Tecnica non così nuova, visto che su testi americani come Turner & Schuster è segnalata da tanto tempo; anche qui in italia viene utilizzata in affiancamento ai tubi inclinometrici, per avere una ulteriore conferma ai dati forniti dal tubo stesso (a me è capitato di vederne installate).
In se l'installazione è semplicissima: basta fissare al tubo inclinometrico un comune cavo coassiale, di quelli che si usano per collegare i televisori alle antenne per intenderci, e cementare tutto assieme.
La cosa complessa è la lettura dei dati, che richiede uno strumento fatto apposta e non economicissimo, il quale non fa altro che inviare un segnale (radio) a frequenze variabili ed osservare la risposta del cavo.
Complessivamente mi sembra un buon modo per avere ulteriori verifiche del dato fornito dalla misura inclinometrica.

Esistono siti in rete che mostrano dati e studi a riguardo, ma ora non mi viene in mente nessun nome.

ciao


fausto