Hey ciao gruppo!
Pero' Emilio mi sfuggono due cose:
1: Dovresti essere piu' chiaro sulla natura del tuo dubbio: a quali carichi ti riferisci? In genere, in fase di calcolo, per carico si intende un'azione o sollecitazione esterna al complesso terreno-stuttura, i.e. neve, carichi accidentali o altro)
2: caratteristiche dei materiali da costruzione (e qui manifesto anche alcuni dubbi personali: cominciando a leggere il tread, avevo l'idea che una palificata doppia fosse un nuovo modo per indicare pali in cls disposti a "quinconce", invece sembra si parli di opera in legno) se e' vero che si tratta di legno, per parlare di "taglio" e "flessione" in modo corretto bisognerebbe conoscere ceratteristiche elastiche del materiale nonche' la sua resistenza (carico a rottura ec.) ora, mentre per acciaio e cls ci possiamo anche stare, per il legno le cose si complcano. In questo senso esistono delle tabellazioni molto genrali che danno una stima entro un campo molto variabile di tali grandezze. E' difficile duque parlare di calcolo se per calcolo si inende la via per arrivare ad un risultato esatto o quantomeno attendibile.
Meglio sarebbe in questo caso affidarsi a nomogrammi e grafici che dimensionano in modo empirico tali opere di sostegno. Approssimazione per approssimazione, per un'opera di ingegneria naturalistica forse e' meglio cosi'.
Buon lavoro!!