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OP
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Ciao a tutti.
Vedrò se riesco ad essere più chiaro: nel pregevolissimo manuale della Regione Piemonte sulla IN vengono riportate le classiche formule per la verifica a flessione e a taglio, da utilizzarsi per verificare la resistenza ed il dimensionemento del legname rispetto alla spinta delle terre che devono contrastare (il comportamento interno della palificata pare dunque non assimilabile a quello di un muro a gravità). Vengono anche fornite le resistenze a flessione e a taglio per le specie arboree più usate, in modo da poter dimensionare correttamente il diametro dei pali ed il loro interasse. Il problema che mi sembra posto male riguarda come le spinte del terreno vadano a sollecitare i traversi e i correnti di legno, quasi questi fossero sospesi nel vuoto e appoggiassero solo su altri pali. Poichè nella realtà ogni palo poggia anche per tutta la sua lunghezza su terra, si verifica un importante vincolo alla flessione e al taglio. Di questo non mi sembre che se ne tenga conto, in modo eccessivamente conservativo. Con tutto lo sviluppo che la IN sta avendo in questi ultimi anni, mi sembra strano che non esistano approcci più convincenti. Nel caso contrario vedrò di farmene una ragione.
Grazie e saluti a tutti Emilio
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