Ciao anche a te, joe (posso chiamarti joe, visto che il tuo nome completo è troppo lungo e mi ricorda tanto snoopy? In assenza di risposta mi limito a sperare che non ti scocci troppo).
A tutti gli effetti (per quanto ho potuto notare nei lavori effettuati) le palificate doppie si fanno generalmente in casi particolari quali:
1) zone vincolate paesaggisticamente per cui non accetterebbero il cemento nemmeno se lo ricopri col sasso (economicamente disastroso!!!)
2) committenti particolari che odiano deturpare un versante con muri verticali ma che accettano scarpate quasi verticali inerbite (buone anche le terre armate, ma spesso più costose)
3) comuni legati a filo doppio con imprese che effettuano questi lavori a prezzi abbastanza vantaggiosi
Considera, comunque, che generalmente la palificata doppia non ha un vero scopo di sostegno del versante, ma principalmente di sostenere sè stessa (mi spiego meglio, i lavori che mi hanno commissionato erano per allargare i cortili in montagna per cui invece della scarpata dolce che arrivava vicino a casa hanno fatto la palificata che permette scarpate di 60°-70° guadagnando 3-4 metri di piano sopra alla palificata).
Per quanto riguarda il calcolo sono all'oscuro di come effettuarlo, tanto che ho provato a chiedere alla GEOSTRU se avevano sviluppato qualche programma.

Per Scaglioni:
Me culpa.
Ce ne siamo dimenticati (io e mio padre) che sabato c'era, ma come ben sai questo è momento per la vendemmia del rosso, per svinare dai tini il bianco e per travasare le damigiane vinificate, per cui anche ricordandocelo difficilmente saremmo potuti venire.
Come è stato? Interessante? Cosa dico, sicuramente interessante!!!! Ciao