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Udite, udite: a pochissimi giorni dall'entrata in vigore (sarà la volta buona?) della fatidica Ordinanza 3274 e (forse) del nuovo Testo Unico, ci sono società che si fanno avanti per risolvere definitavamente il problema della classificazione dei suoli, tramite il metodo ReMi. Possibile che questa soluzione venga fuori solo ora, dopo 2 anni e mezzo dall'emanazione dell'Ordinanza e dopo ben 3 proroghe ? Ma ci stiamo tutti prendendo per i fondelli ? Intendiamoci: non mi sogno lontanamente di mettere in dubbio la serietà professionale di chi propone la tecnica (che fra l'altro conosco pochissimo e della quale già si parlò, diversi mesi fa su questo forum). Il mio è un dubbio di metodo: prima di partorire questo pastrocchio legislativo (sappiamo tutti le critiche avanzate da Professori universitari e liberi professionisti sull'applicabilità effettiva dell'Ordinanza), non sarebbe stato il caso di definire COME operare realisticamente, sperimentando le varie tecniche (siano esse prove down-hole, ReMi o Nakamura) ? Mi risulta che esperienze di questo tipo (se non erro però si trattava solo di verificare la correlabilità tra Nspt e Vs, mentre non cera cenno al metodo ReMi) le abbia portate avanti solo la Regione Toscana col progetto VEL: ma quanti colleghi sono al corrente dei risultati, ovvero che la correlazione di Otha e Gotha è praticamente inapplicabile ? Solo dopo aver chiarito a tutti noi tecnici (e ancor più dopo essersi chiariti le idee gli stessi "legislatori" perché è evidente che questa Normativa l'ha fatta gente che non ha mai lavorato nel campo professionale) e solo dopo aver definito regole e standard di lavoro, si poteva pensare di emanare la Normativa. Non vi pare un discorso ragionevole ? Chiedo troppo ? Invece è andata che l'Ordinanza è stata sbandierata ai quattro venti, come Monumento, come la risoluzione definitiva dei problemi dell'edilizia sismica in Italia. Quanto all'effettiva applicazione il messaggio che viene dall'alto è chiaro: arrangiatevi ! E qui il libero professionista si trova in balia di soluzioni delle quali non è in grado di verificare l'attendibilità: c'è chi ti vorrebbe vendere il penetrometro con la punta "geofonica", chi il metodo ReMi, chi invece è assolutamente convinto che l'unica metodologia seria siano le prove in foro ... insomma un gran casino ! Quello che più mi da fastidio è che questa confusione ce l'hanno creata dall'alto, ci è cascata addosso tra capo e collo, senza alcuna minima preparazione. Non sarebbe il caso che i problemi li risolvessero lor signori? Invece mi rendo conto che, come accade spesso in Italia, i più furbi e i meno scrupolosi faranno affaroni, e per i più "timorosi" non ci sarà spazio. Un'ultima considerazione: se la stessa pubblicità che mi è arrivata per email la leggesse un ingegnere, pensate che saranno pochi quelli che, invece di stare a sentire quel rompiballe del geologo, si rivolgeranno direttamente a queste società di servizi ? Così avranno il loro numeretto (vs30) da inserire nei loro calcoli e a noi, se siamo buoni e sopratutto se l'ex Genio Civile glielo impone, ci lasceranno fare la "relazioncina" geologica.
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Il problema non è delle società che fanno geofisica o sondaggi. Il problema è che l'attribuzione della categoria di fondazione deve essere svolta da un tecnico abilitato. A mio parere tali definizioni appartengono alla relazione geologica. Se appartenessero alla relazione geotecnica le potrebbe svolgere il progettista. ------ Niente si dice circa i metodi per la misura *diretta* di Vs30 quindi se innovativi ma comprovati da pubblicazioni e validazioni ben vengano. Ti dirò che io ho già provato la ReMi, decisamente più competitiva rispetto al down hole.
Diverso è il caso di chi appartiene alla nostra categoria è assegna la Vs30 con indagini di gran lunga inferiori ai -30m senza per altro aver ben chiaro cosa rappresentano i 30m in fisica dei terremoti.
Specifico alcuni casi tipo: "...fatto eseguire un pozzetto esplorativo abbiamo incontrato roccia sana o terreno morenico compatto, quindi appartente ad una Vs yyy; la Vs30 pertantoalla luce della stratigrafia è xxx e quindi la categoria sismica del terreno è..." Oppure "...abbiamo svolto indagini con un sondaggio fino a -10m con esecuzione di spt in foro, più in profondità è noto da bibliografia, le qualità del terreno migliorano, quindi la Vs30 in base alle indagii svolte è ..." Non mi è chiaro se tali indagini siano accettabili.
------------------ Nella approvazione delle Norme Tecniche si fa riferimento ad una commisione consultiva composta anche da membri appartenenti agli Ordini Prof. ...
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Massimo ha perfettamente ragione circa le competenze delle indagini Re.Mi.Sono indagini geofisiche e deve farle un geologo;a dir la verità io credo che dovrebbe farle precisamente un geofisico ma qui si entra in un altro ambito e non mi va di far polemiche inutili con i colleghi. Il problema vero è che il 9 ottobre entra in vigore la 3274 che rende obbligatorio il metodo di calcolo sismico studiato dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile che consiste nella classificazione del suolo in base alla Vs30. Ma questo metodo di calcolo sarà obbligatorio solo per 2 settimane perchè il 23 ottobre entraranno in vigore le nuove Norme Tecniche e con esse i 18 mesi di “fase sperimentale”, durante i quali la scelta e l’applicazione di metodi di calcolo antisimici sarà totalmente facoltativa, continuando a rimanere applicabile anche la vecchia disciplina (la legge n. 1086 del 5 novembre 1971 “Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica”; la legge n. 64 del 2 febbraio 1974 del Ministero dei lavori pubblici sui “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche”; l'ordinanza 3274; gli Eurocodici; etc..).
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Originariamente inviato da massimo trossero: Diverso è il caso di chi appartiene alla nostra categoria è assegna la Vs30 con indagini di gran lunga inferiori ai -30m senza per altro aver ben chiaro cosa rappresentano i 30m in fisica dei terremoti.
tra l'altro la legge (parlo delle norme tecniche sulle costruzioni) parla di Vs30 oppure di valori Nspt/Cu non specificando per questi ultimi che debbano essere considerati i terreni fino a 30 m.... dimenticanza o scappatoia?
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Originariamente inviato da geofisico: Il problema vero è che il 9 ottobre entra in vigore la 3274 che rende obbligatorio il metodo di calcolo sismico studiato dagli esperti del Dipartimento della Protezione Civile che consiste nella classificazione del suolo in base alla Vs30. Ma questo metodo di calcolo sarà obbligatorio solo per 2 settimane perchè il 23 ottobre entraranno in vigore le nuove Norme Tecniche e con esse i 18 mesi di “fase sperimentale”, durante i quali la scelta e l’applicazione di metodi di calcolo antisimici sarà totalmente facoltativa, continuando a rimanere applicabile anche la vecchia disciplina (la legge n. 1086 del 5 novembre 1971 “Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica”; la legge n. 64 del 2 febbraio 1974 del Ministero dei lavori pubblici sui “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche”; l'ordinanza 3274; gli Eurocodici; etc..). [/QB] io credo che dell'ordinanza entrerà in vigore solo la riclassificazione del territorio. Il resto è ripreso nelle Norme Tecniche che entrano in vigore dal 23/10 ma con i 18 mesi di anarchia...
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Dal DM e dalla normativa tecnica, appare chiaro che i valori di Nspt e Cu devono rappresentare i 30m sotto la fondazione.
Vi faccio notare che i valori Nspt non sono corretti con la tensione litostatica ne in teoria normalizzati nel rendimento al 60% (ma è meglio almeno dare per scontato che sono normalizzati) altrimenti ci sarebbe stata una notazione diversa.
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come piccolo geologo, ma informato, credo che almeno gli ordini regionali a cui siamo iscritti dovrebbero fornire una o più linee guida da seguire e non lasciarci in balia di questa presunta anarchia che verrà!saludos
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Carissimo, facci saper se il tuo Ordine fornisce delle linee guida. Io è da DUE anni che chiedo ciò, ma non ho avuto riscontro. Diciamo che cè poco interesse da noi.
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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