Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
egerminiani (48), geopa (47)
Chi è Online Ora
0 membri (), 2,972 ospiti, e 5 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 3 1 2 3
#22218 14/10/2005 17:20
Iscritto: Jun 2004
Posts: 24
S
SIAENV Offline OP
Junior Member
OP Offline
Junior Member
S
Iscritto: Jun 2004
Posts: 24
Che angolo di attrito interno è plausibile considerare per un tout venant di cava, costituito essenzialmente da clasti di rocce metamorfiche eterogeni (da sabbie a blocchi?

Saluti

#22219 14/10/2005 20:44
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Il limite inferiore, per intederci il Phi CV, lo trovi misurando l'angolo di natural pendio del materiale scaricato dal cassone ribaltabile di un autocarro.
Esiste anche una formula detta di Hansen & Lunborn?
che partendo da 28° toglie e mette in funzione di forma, omogeneità ecc. con un range tra 24° fino a oltre 42°.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#22220 17/10/2005 20:45
Iscritto: Oct 2005
Posts: 12
O
Junior Member
Offline
Junior Member
O
Iscritto: Oct 2005
Posts: 12
secondo voi una formazione arenacea (Flysch)* molto fratturata, a seguito di uno scavo realizzato su di essa utilizzando un martellone pneumatico, che angolo di attrito può avere? nel calcolo del carico ammissibile è troppo a favore della sicurezza considerare questo litotipo arenaceo come una ghiaia ben addensata con fi 35° e coesione zero?
* nell'area in cui stò lavorando il flysch è molto argilloso.

#22221 17/10/2005 21:21
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Conviene che descrivi meglio la litologia e lo stato, nonchè eventuali idagini svolte


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#22222 26/10/2005 22:19
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347
Mi piace: 4
Per Massimo (ben risentito, le mie visite al forum si sono fatte rare perchè il tempo è monopolizzato dagli esami di ingegneria - non li consiglio a nessuno!):
Hai qualche riferimento sulla formula diHansen & Lunborn?

Per Ofelia:
Non si capisce bene se ti interessano le proprietà dell'ammasso roccioso in seguito a demolizione meccanica o le proprietà del detrito flyschioide demolito.
Nel primo caso c'è Roclab, liberamente disponibile in rete, la parte sul flysch è il frutto degli studi effettuati da Hoek e Marinos durante la costruzione delle recenti autostrade in Grecia- materiale molto interessante e comodo da utilizzare- nonchè ormai riferimento autorevole. 35° di phi senza coesione non descrive realisticamente la resistenza di un ammasso di roccia flyschioide (meno phi, più c'). A meno che non sia flysch brecciato tipo paraconglomerato poco cementato (reminiscenza della tesi di rilevamento - si dice così?)


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
#22223 11/11/2005 13:48
Iscritto: Nov 2005
Posts: 7
D
Junior Member
Offline
Junior Member
D
Iscritto: Nov 2005
Posts: 7
Hansen e Luborn interessano anche a me, in rete non riesco a trovare riferimenti precisi.

Di mio posso consigliarvi un interessante studio del Prof.Tardi insieme a Forlani e Panel "sulla stabilità delle discariche di materiali lapidei" pubblicato su Quarry & Costruction dicembre 2000.

Diversi autori si sono espressi sul problema degli scarti di cava ed i valori di resistenza sono variabili in f(x) di diversi aspetti (densità relativa, granulometria, forma, % di fine,livello tensionale normale). In questi casi il comportamento del materiale, che sembrerebbe a priori un puro granulare, si avvicina di più ad un modello intermedio con inviluppi a rottura di tipo curvilineo (c e phi istantanei in funzione della copertura sovrastante).

#22224 11/11/2005 14:19
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
IO avevo letto, con interesse, una pubblicazione di autori veneti, che sostenevano invece che i fronti di cava di inerti, abbandonati, e quindi i materiali alluvionali, si evolvono per rotture lineari e così continuo a verificare i pendii granulari con linee passanti per il punto di rottura o con cerchi di raggio amplissimo.

Il problema sorge quando, nelle verifiche di stabilità, si vuole tener conto della tensione di capillarità e delle deboli cementazioni che fanno si che l'angolo di scarpata di tali materiali è assai maggiore dell'angolo di attrito di picco.


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#22225 11/11/2005 21:43
Iscritto: Oct 2002
Posts: 55
J
Member
Offline
Member
J
Iscritto: Oct 2002
Posts: 55
Quote:
Originariamente inviato da ofelia:
..........è troppo a favore della sicurezza considerare questo litotipo arenaceo come una ghiaia ben addensata con fi 35° e coesione zero?
* nell'area in cui stò lavorando il flysch è molto argilloso.
Direi che e' troppo a favore della sicurezza.
Su terreni analoghi, o almeno credo analoghi in quanto mi riferisco a flysch argilloso-arenacei o argilloso marnosi, ho constatato angoli di attrito compresi tra 15 - 25° ma con coesione compresa tra un minimo di 0.5 Kg/cm2 sino ad arrivare anche a 3... 5 Kg/cm2 con valori medi di 2 Kg/cm2. Va da se che in condizione di sollecitazione a breve termine la resistenza la taglio assume valori notevoli.


Cambio moto da pista con donna da strada
#22226 13/11/2005 23:21
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
DRIA se non mi scrivi come faccio ma mandarti il file!

Falchetto, premesso che non conosco di persona la litologia in questione, posso chiederti attraverso quali tipo di prove sei arrivato a questi parametri?


"Prosunt omnia quae obstant"
http://trossero.blogspot.it/
#22227 14/11/2005 07:48
Iscritto: May 2005
Posts: 31
N
np Offline
Member
Offline
Member
N
Iscritto: May 2005
Posts: 31
e invece sui conglomerati cementati che angolo d'attrito si può ipotizzare?

Pagina 1 di 3 1 2 3

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO FREATIMETRO NUOVO
by lara.nibbi - 17/04/2026 19:56
Vendo Georesistivimetro multicanale MAE X612EM+
by schappe - 15/04/2026 13:25
Vendo Sismografo PASI 16S24P
by schappe - 14/04/2026 15:47
Vendo penetrometro statico
by Visentin - 14/04/2026 15:40
Cercasi personale tecnico!!! - zona Torino
by Citiemme Srl - 13/04/2026 15:58
Pozzo per irrigazione orto
by Alessandro Diamante - 11/04/2026 19:59
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
Massimo Online6,195
Dec 9th, 2025
Nuovi Membri
GAITsrl, AlessandroGiorda, Saracinesca89, countryguy, Mersm
18,135 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.017s Queries: 34 (0.008s) Memory: 2.9979 MB (Peak: 3.2549 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-04-22 06:04:10 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS