|
0 membri (),
2,972
ospiti, e
5
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2004
Posts: 24
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jun 2004
Posts: 24 |
Che angolo di attrito interno è plausibile considerare per un tout venant di cava, costituito essenzialmente da clasti di rocce metamorfiche eterogeni (da sabbie a blocchi? Saluti
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Il limite inferiore, per intederci il Phi CV, lo trovi misurando l'angolo di natural pendio del materiale scaricato dal cassone ribaltabile di un autocarro. Esiste anche una formula detta di Hansen & Lunborn? che partendo da 28° toglie e mette in funzione di forma, omogeneità ecc. con un range tra 24° fino a oltre 42°.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2005
Posts: 12
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Oct 2005
Posts: 12 |
secondo voi una formazione arenacea (Flysch)* molto fratturata, a seguito di uno scavo realizzato su di essa utilizzando un martellone pneumatico, che angolo di attrito può avere? nel calcolo del carico ammissibile è troppo a favore della sicurezza considerare questo litotipo arenaceo come una ghiaia ben addensata con fi 35° e coesione zero? * nell'area in cui stò lavorando il flysch è molto argilloso.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Conviene che descrivi meglio la litologia e lo stato, nonchè eventuali idagini svolte
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Per Massimo (ben risentito, le mie visite al forum si sono fatte rare perchè il tempo è monopolizzato dagli esami di ingegneria - non li consiglio a nessuno!): Hai qualche riferimento sulla formula diHansen & Lunborn?
Per Ofelia: Non si capisce bene se ti interessano le proprietà dell'ammasso roccioso in seguito a demolizione meccanica o le proprietà del detrito flyschioide demolito. Nel primo caso c'è Roclab, liberamente disponibile in rete, la parte sul flysch è il frutto degli studi effettuati da Hoek e Marinos durante la costruzione delle recenti autostrade in Grecia- materiale molto interessante e comodo da utilizzare- nonchè ormai riferimento autorevole. 35° di phi senza coesione non descrive realisticamente la resistenza di un ammasso di roccia flyschioide (meno phi, più c'). A meno che non sia flysch brecciato tipo paraconglomerato poco cementato (reminiscenza della tesi di rilevamento - si dice così?)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2005
Posts: 7
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Nov 2005
Posts: 7 |
Hansen e Luborn interessano anche a me, in rete non riesco a trovare riferimenti precisi.
Di mio posso consigliarvi un interessante studio del Prof.Tardi insieme a Forlani e Panel "sulla stabilità delle discariche di materiali lapidei" pubblicato su Quarry & Costruction dicembre 2000.
Diversi autori si sono espressi sul problema degli scarti di cava ed i valori di resistenza sono variabili in f(x) di diversi aspetti (densità relativa, granulometria, forma, % di fine,livello tensionale normale). In questi casi il comportamento del materiale, che sembrerebbe a priori un puro granulare, si avvicina di più ad un modello intermedio con inviluppi a rottura di tipo curvilineo (c e phi istantanei in funzione della copertura sovrastante).
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
IO avevo letto, con interesse, una pubblicazione di autori veneti, che sostenevano invece che i fronti di cava di inerti, abbandonati, e quindi i materiali alluvionali, si evolvono per rotture lineari e così continuo a verificare i pendii granulari con linee passanti per il punto di rottura o con cerchi di raggio amplissimo.
Il problema sorge quando, nelle verifiche di stabilità, si vuole tener conto della tensione di capillarità e delle deboli cementazioni che fanno si che l'angolo di scarpata di tali materiali è assai maggiore dell'angolo di attrito di picco.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2002
Posts: 55
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2002
Posts: 55 |
Originariamente inviato da ofelia: ..........è troppo a favore della sicurezza considerare questo litotipo arenaceo come una ghiaia ben addensata con fi 35° e coesione zero? * nell'area in cui stò lavorando il flysch è molto argilloso. Direi che e' troppo a favore della sicurezza. Su terreni analoghi, o almeno credo analoghi in quanto mi riferisco a flysch argilloso-arenacei o argilloso marnosi, ho constatato angoli di attrito compresi tra 15 - 25° ma con coesione compresa tra un minimo di 0.5 Kg/cm2 sino ad arrivare anche a 3... 5 Kg/cm2 con valori medi di 2 Kg/cm2. Va da se che in condizione di sollecitazione a breve termine la resistenza la taglio assume valori notevoli.
Cambio moto da pista con donna da strada
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
DRIA se non mi scrivi come faccio ma mandarti il file!
Falchetto, premesso che non conosco di persona la litologia in questione, posso chiederti attraverso quali tipo di prove sei arrivato a questi parametri?
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2005
Posts: 31
Member
|
Member
Iscritto: May 2005
Posts: 31 |
e invece sui conglomerati cementati che angolo d'attrito si può ipotizzare?
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|