Puoi trovare qualcosa per esempio su “ fenomeni franosi di M. Tanzini (Flaccovio editori)” e molto anche su “Caratterizzazione dei terreni e delle rocce …….II° corso di aggiornamento professionale della Geologi della Toscana del 1994).
Come programmi e relativi manuali ti consiglio “Merocce” , “Brock2” e “Masco” di ProgramGeo.
Detto questo, so di sollevare un gran casino, ma per me la parametrizzazione degli ammassi rocciosi il più delle volte lascia il tempo che trova e tutte queste proiezioni stereografiche, elaborazioni statistiche etc.etc. servono a fare solo un po’ di fumo. Il più delle volte il “motore” scatenante dell’instabilità non è calcolabile (azioni cosiddette secondarie quali quelle criostatiche, sismiche, antropiche e soprattutto biologiche).