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Iscritto: Jul 2005
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Alla luce della nuova normativa antisismica quali parametri è tenuto a dare il geologo al progettista nella relazione geologica?
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Iscritto: Mar 2003
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Secondo alcuni progettisti, se redigono il progetto a norma del Dm 16/01/96, quelli soliti. In pratica non c'è bisogno di fornire la Vs 30.
In effetti, la questione non è molto chiara, ma l'Ordine Nazionale non potrebbe esprimersi in proposito in maniera comprensibile e sopratutto esatta?
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Iscritto: Oct 2000
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La relazione geologica è sempre la stessa (ora tutte le zone sono sismiche, infatti la 4 è di bassa intensità...)
Non esistono parametri sismici nella relazione prettamente geologica, ma faglie, o morfologie e/o terreni suscettibili di amplificazione locale.
I parmametri sono tipici della relazione geotecnica (*sulle indagini*, per dirla con la Merloni).
Per assegnare la categoria del suolo (se il progettista intende avvalersi della nuova normativa) devi comunque conoscere o ipotizzare le velocità sismiche dei trenta metri di terreno sotto la fondazione (infatti la categoria del suolo, leggiamo che, fa parte del contenuto dell relazione geologica).
Come già ampiamente detto, dipende molto da chi controllerà, eventualmente, il lavoro.
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Iscritto: Aug 2005
Posts: 7
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In base alla nuova normativa (Ordinanza 3274/2003 e sue m.i.) devi individuare (oltre ai dati geotecnici generali): 1) la zona sismica in cui ricade il sito; 2)lo spettro di risposta elastico 3) la categoria del suolo di fondazione (comma 3 dell'ordinanza) calcolando, dopo opporuna indagine (preferibilmente sismica) il valore delle Vs30 nei primi trenta metri dal piano campagna. ...ovviamente le indagini dovresti farle fare a Terzi! ...poi l'ngegnere fa i suoi calcoli
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Iscritto: Mar 2005
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L’argomento “Nuove norme per le costruzioni” è trattato in due diverse parti nella sezione Geologia e Professione e una volta nella sezione Geotecnica, forse sarebbe meglio unificarlo sotto un’ unica sezione.
A chiarimento di quanto da me precedentemente detto della sezione Geologia e Professione, vorrei aggiungere :
A.) Poiché in questo momento siamo in periodo di transizione, se il Progettista sceglie di progettare l’opera usando le vecchie norme, DM del 1996 per intenderci, il Geologo deve redigere la Relazione Geologica come ha sempre fatto, niente di più. Se, invece, il Progettista decide di usare la nuova normativa, il Geologo deve redigere la R.G. dando anche la classificazione del suolo dal punto di vista sismico, così come è prescritto dalla nuova norma. Gli spettri di risposta non centrano niente, quella è roba del Progettista. B.) Però, sia che si usi una o l’altra norma, bisogna tenere conto della nuova zonizzazione sismica, all.1 dell’Ordinanza 3274, in quanto essa dal 24 ottobre 05 è entrata in vigore a tutti gli effetti, anche se da più parti si sostiene che essa non è quella definitiva. Alla domanda : se la costruzione cade in una zona classificata 4, come si possono usare le vecchie norme dal momento che esse prevedono solo le classi 1 , 2 e 3 ? Si risponde : usando le vecchie norme, la costruzione va considerata come se cadesse in zona 3. L’errore economico che si commette è infinitesimo. Infine, due parole sul ruolo del Committente. Interpretando alla lettera ciò che è scritto si potrebbe pensare che il Committente abbia un potere enorme e possa decidere financo sulla classificazione sismica del suolo, magari a proprio tornaconto economico. Ma non è così. Credo che in questo caso debba essere interpretato il fine di quello che è stato scritto. Chi ha redatto la norma ha voluto ribadire un principio elementare, del resto già previsto dalla Legge, che il Committente, a parità del Progettista, è responsabile in toto, sia civilmente che penalmente, della costruzione. Le questioni tecniche sono tutte rimandate al Progettista.
Saluti / Ridolfi
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Iscritto: Mar 2004
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Iscritto: Mar 2004
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così come succede per la sicurezza...
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Iscritto: Apr 2005
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Permettetemi questa leggera divagazione sul tema, ma ho una curiosità grossa su cui sto indagando. Ing. Ridolfi a suo avviso le norme sulle costruzioni sono realmente state concepite con la priorità della sicurezza delle costruzioni relativamente alla pubblica incolumità e alla conservazione del bene? In una intervista pubblicata sul mensile "Il Ponte" il Prof. Remo Calzona ha ribatito questi aspetti. Come mai allora no è stato inserito ed eventualmente modificato l'allegato 4 della OPCM 3274? Negli Stati Uniti e precisamente nello stato della California è in vigore una legge dal 1974 la Alquist-Priolo che invece sembra essere realmente fatta per tutelare la pubblica incolumità e colui che acquista beni in aree a rischio sismico. Non sarebbe il caso questa volta di prenderne esempio? E' possibile secondo lei costruire in qualsiasi zona sismica? Grazie per l'eventuale risposta.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Iscritto: Jan 2005
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x ferdinando ridolfi:fino a prova contraria il geologo può firmare anche la relazione geotecnica e nn solo quella geologica
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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