Permettetemi questa leggera divagazione sul tema, ma ho una curiosità grossa su cui sto indagando.
Ing. Ridolfi a suo avviso le norme sulle costruzioni sono realmente state concepite con la priorità della sicurezza delle costruzioni relativamente alla pubblica incolumità e alla conservazione del bene?
In una intervista pubblicata sul mensile "Il Ponte" il Prof. Remo Calzona ha ribatito questi aspetti.
Come mai allora no è stato inserito ed eventualmente modificato l'allegato 4 della OPCM 3274?
Negli Stati Uniti e precisamente nello stato della California è in vigore una legge dal 1974 la Alquist-Priolo che invece sembra essere realmente fatta per tutelare la pubblica incolumità e colui che acquista beni in aree a rischio sismico. Non sarebbe il caso questa volta di prenderne esempio? E' possibile secondo lei costruire in qualsiasi zona sismica?
Grazie per l'eventuale risposta.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti