Salve a tutti. Vorrei avere più punti di vista possibili sulla figura del geologo nei confronti della prevenzione contro le avversità naturali.
Il mio modesto parere, che riflette principalmente la realtà dove vivo (Toscana), mi porta a considerare molto scarse le azioni di prevenzioni che si effettuano, attuando in pratica (e vorrei vedere come non potrebbe essere fatto altrimenti) solo le situazioni d'emergenza e non completamente.
Il geologo, ha tutte le caratteristiche per ricoprire il ruolo di "formatore di metodologie per la prevenzione", ma purtroppo ha poco valore professionale agli occhi della nostra civiltà.
Vedo quindi la necessità di caratterizzare maggiormente la nostra figura professionale a cominciare da noi stessi, portando azioni più incisive, specialmente nei momenti che contano (terremoti, alluvioni, etc.), e ribadendo ad alta voce ( anche durante le numerose interviste televisive che in quei frangenti danno un poco di spazio alla nostra categoria), che la prevenzione in Italia non si fa e che quella poca esistente è demandata a situazioni eterogenee del territorio italiano.
Ditemi la vostra, saluti.