Premesso che condivido le considerazioni di VM sulla totale latitanza del CNG e pur sottoscrivendo appieno quanto già asserito, vorrei aggiungere qualche nota polemica anche nei confronti di alcuni colleghi che accettano di sottoscrivere scelte urbanistiche demenziali.
Se è vero che la maggiorparte di noi non viene interpellata (o, nel migliore dei casi; non viene ascoltata!!) in fase di pianificazione territoriale, è vero anche che alcuni colleghi pur di acquisire l'incarico e pur di "fidelizzare" l'amministrazione comunale, accettano di sottoscrivere studi geologici che non tengono minimamente conto dei rischi naturali intrinseci, ma esclusivamente degli interessi edificatori delle varie lobbies presenti.
Ed in tutto questo l'Ordine ed il CNG (difensori della deontologia professionale

) latitano.
Scusate questo sfogo, ma i piagnistei di alcuni amministratori di alcune zone della provincia in cui risiedo (Bergamo), per la situazione di dissesto del loro territorio comunale mi fanno rabbia, sapendo che gli stessi amministratori all'atto della presentazione degli studi geologici di supporto alla pianificazione territoriale hanno instaurato una guerra personale con i professionisti incaricati perchè a loro avviso troppo allarmisti, ed alla fine si sono rivolti ad altri più compiacenti!