Ciao a tutti.
Dopo aver eseguito una caratterizzazione geotenica di un terreno da edificare, che ha dato risultati scadenti fino a circa 4-5 metri dal p.c., l'ingegnere sta valutando la possibilità di eseguire una "bonifica" del terreno di fondazione, cioè: impostare le fondazioni a 3,5m di profondità (quota già prevista, poichè vi è la presenza di un piano interrato); asportare ulteriori 2 metri di materiale "scadente"; sostituire tale materiale con altro granulare.
Mi si richiede il valore della capacità portante e dei cedimenti del terreno nel caso di "bonifica". Poichè tale valore è dipendente (almeno per i primi 2 metri) dai parametri geotecnici del nuovo materiale e dalla sua compattazione, pensavo di fornire alcuni parametri geotecnici minimi che tale materiale dovrebbe possedere e successivamente calcolare la capacità portante ed i cedimenti sulla base di questa ipotesi.
Secondo voi è la soluzione corretta?