La pratica proposta dal tuo ingegnere dalle mie parti non è molto utilizzata, anche se a volte l'ho eseguita.
scrivi <<Mi si richiede il valore della capacità portante e dei cedimenti del terreno nel caso di "bonifica". Poichè tale valore è dipendente <almeno per i primi 2 metri> dai parametri geotecnici del nuovo materiale e dalla sua compattazione, pensavo di fornire alcuni parametri geotecnici minimi che tale materiale dovrebbe possedere e successivamente calcolare la capacità portante ed i cedimenti sulla base di questa ipotesi.>>
Innanzitutto considera che, in caso di corretta compattazione del materiale <in strati sottili, con materiale all'umidità ottimale, con rullo vibrante di peso adeguato ecc> i parametri da utilizzare sono più simili a quelli medio-alti e non quelli minimi; inoltre i cedimenti dipendono dalla tipologia della fondazione <platea, trave rovescia, plinto, platea nervata ecc> pertanto potrebbero essere influenzati anche dai terreni sottostanti la bonifica.
Economicamente bisognerebbe valutare anche i pali <come alternativa alla bonifica> ed infine, ma non ultimo, considerare se non conviene effettuare trattamento a calce e/o cemento direttamente sui terreni in posto.