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Dipende da quale riesci a trovare... di libro. Il meglio in questo caso è il Guy Sanglerat, The penetrometer ... oppure la sua versione originale Le penetrometre ... . Ma li trovi solo in biblioteche univesitarie. Presso l'Ordine trovi i numeri vecchi di Geologia Tecnica, nell'86, mi pare, uscirono degli ancor validi numeri monografici sulle indagini in sito.
Penso ti possa essere utile la dispensa in pdf di formulageo scaricabile dal sito program geo.
In linea di massima mi sento di consigliarti di agire in questo modo. Se si tratta di un edificio di modeste dimesioni in pianura.
Verifica che non si tratti di argille. Nel qual caso fai un pozzetto esplorativo e almeno il più vicino possibile alla parte sottostante il piano di posa fondazini esegui una serie statistacamente valida di pocket vane test per trovare la cu, e preleva del terreno su cui fare i limiti (da li con il 30% di errore) troverai i moduli di deformazione (rif Lancellotta, Geotecnica).
Nel caso la prova penetrometrica non proceda ad incrementi di uno due colpi con la profondità, sei in materiale a comportamento granulare o quasi, assumi il valore mediano del numero di colpi entro la profondità 2B o inferiore se più cautelativo, calcola la Resistenza Dinamica e dividila per 20, otterrai così una capacità portante ammissibile da formula diretta (poco cautelativa) da riconsiderare applicando Burland e Burbridge.
Se la prova procede con incrementi quasi costanti di uno due colpi, non ti fidare della prova da quando inizia questo trend perchè si è creato attrito sulle aste, causa coesione, falsando il numero dei colpi.
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