Per WEO, dottore in scienze geologiche e non ancora geologo.
Il 23/09/05 sono entrate in vigore le norme tecniche per le costruzioni, le quali prevedono che per un periodo di 18 mesi da quella data si potrà utilizzare anche la vecchia normativa. Per i dettagli sulla costruzione antisimica tali norme rimandano alla Ordinanza prot civ 3431.
Tutte queste cose se hai intenzione di fare il geologo le devi studiare |aspetti geologici e geotecnici|, e le trovi su:
http://www.rete.toscana.it/sett/pta/sismica/ Purtroppo per molte non avrai le basi.
Per gli altri colleghi,
Credo di aver capito che c'è grande confusione nella applicazione del calcolo strutturale, ma a noi poco importa.
Noi siamo tenuti a fornire la categoria di suolo,STOP. Tutto il resto è un di più.
Se il progetto è piccolo possiamo usare l'escamotage segnalato da mccoy ovvero di assegnare la categoria D, naturalemente escludendo la presenza di cat speciali.
Altrimenti dobbiamo fare delle indagini riconosciutute dai controllori, che operano solo nelle zone 1,2,3. Nella zona 4 nessuno controlla nulla; ma gli edifici sensibili dovranno comunque in seguito essere verificati...
Per quanto riguarda la parametrizzazione geotecnica, ritengo che sia la giustificazione delle indagini svolte, il posizionamento ed i metodi di indagine dovranno essere spiegati bene in relazione; dopo di che dovrà esser posta molta cura nell'esprimere come si sono ottenuti i parametri, in modo che se qualcuno vuole a posteriori applicare i nuovi metodi statistici, lo possa. Personalmente non ritengo che sia obbligatorio l'utilizzo della nuova procedura geotecnica ma solo di quella sismica.