Per Mccoy
Ho seguito con molto interesse tutta la discussione sulla determinazione dei valori caratteristici da assegnare ai parametri geotecnici alla luce delle Nuove Norme sulle Costruzioni e dell’Eurocodice 7. I tuoi post mi sono piaciuti e devo farti i miei complimenti, perché, ancora una volta, hai saputo sintetizzare con parole semplici il concetto di sicurezza e affidabilità delle strutture che sta dietro alle Nuove Norme stesse.
Vorrei leggere la tua opinione e, ovviamente, anche quella degli altri, su alcune mie considerazioni che riporto di seguito.
Il prof. Haig Galvanessian del Building Research Establishment inglese e che è uno dei partecipanti alla stesura degli Eurocodici, in un seminario tenuto al Dipartimento di Ingegneria Strutturale dell’Università di Pisa nel maggio del 2001, dice : As a general rule the charatteristic values of a soil property should be “a cautious estimate of the values affecting the occurence of the limit state”. EN 1997 states that characteristic values may be lower values, which are less than the most probable values, or upper values, which are greater. ………..A cautious estimate can be the cautious “spatial mean” or a value slightly lower than the “statistical mean” of a range of values covering a large surface or volume of the ground……...Continua dicendo, dando anche forza al tuo ragionamento, If statistical methods are used, the characteristic values should be derived such that the calculated probability of a worse values governing the occurrence of the Limit State under consideration is not greater than 5%. In this respect a cautious estimate of the mean values is a selection of the mean values of the limited set of geotechnical parameters with a confidence level of 95% ; a cautious estimate of the caracteristic values is a 5% fractile, or a 95% fractile depending on which is unfavourable for the limit state under consideration, of the statistical distribution. …….Conclude The use of statistical methods however is not obligatory in EN 1997.
Tomlinson nel suo libro “Foundation design and construction” ultima edizione a pagina 42 dice : ……..However, EC7 tends to play down the statistical approach and defines a characteristic value as a cautious estimate of mean values of the ground property in the volume of the ground influenced by the foundation loading.
A) Leggendo questi due eminenti Professori , Siamo portati a pensare che, si va bene l’approccio statistico ma in definitiva, se non ho capito male, i valori dei parametri geotecnici possono essere ricavati come stato sempre fatto senza mancare nel rispetto dell’Eurocodice 7.
B) Personalmente sono convinto che se si applicano le Nuove Norme, nella determinazione dei valori dei parametri geotecnici di un terreno si debba procedere con l’approccio statistico. Non ritengo corretto applicare le Nuove Norme alla parte strutturale e procedere, diciamo così, alla vecchia maniera per determinare i parametri geotecnici.
C) E vero che le Nuove Norme perle Costruzioni presentano qualche ingarbugliamento e difficoltà interpretative, penso che si possano migliorare ma la loro struttura ed il loro spirito nei confronti della sicurezza devono rimanere intatti. In tutto il mondo si sta abbandonando l’ Allowable Stress Design, leggi tensioni ammissibili, per il Reliability-based Design, passando da un approccio deterministico della valutazione della sicurezza o affidabilità delle strutture ad un approccio probabilistico, credo sia impossibile non adeguarci. Qualcuno potrà obiettare che ci sono gli Eurocodici e bisogna implementare questi e non c’era quindi bisogno di emanare nuove norme; può essere giusto anche questo ragionamento.
Mi piacerebbe dire qualcosa sull’ LRFD usato negli Stati Uniti, lo farò in un prossimo post.
Saluti / ridolfi
P.S. In bocca al lupo per il corso.