• Potresti dividere la relazione geotecnica in tre parti:la prima, nella quale descriverai la geomorfologia e l'idrogeologia
    dell'area;
    una seconda , nella quale farai una descrizione geolitostratigrafica dell'area di sedime. A tale scopo ti possono servire i sondaggi meccanici.Questi ti permetteranno di costruire il modello geotecnico in sito sul quale effettuare i calcoli geotecnici.Ovviamente nel costruirlo dovrai tener conto non solo dei sondaggi meccanici ma anche le prove di laboratorio . In conclusione dovrai tener conto della coltre superficiale , degli strati fondali , degli strati compressibili, determinandone le principali caratteristiche geomeccaniche (Ti ricordo che nella prova di taglio il piano di rottura è prederminato; sarebbe stato più utile effettuare una prova triassiale). Ovviamente dalla prova edometrica potrai conoscere il modulo edometrico che ti sevirà per il calcolo dei cedimenti.Visto che si tratta di argilla , dovrai tener conto della sua eventuale precompressione e di conseguenze ridurre i cedimenti. Ti ricordo di porre il piano di posa la di sotto di m 1.50 , in quanto al disotto di tale profondità non si risentono gli influssi climatici esterni, sensibili visti che si tratta di argilla che possiedono limite di ritiro.
    la terza più propriamente geotecnica (dopo aver determinato la tipologia fondale), nella quale calcolerai la portanza e di conseguenza la pressione ammissibile con una delle formule (tipo Terzaghi, correggendola con coefficienti di forma, di inclinazione del terreno, di inclinazione del carico)
    Successivamente determinerai le tensioni indotte per determinare i cedimenti in alcuni punti significativi della fondazione (ad esempio al centro, alla spigolo e nel punto caratteristico, dove il cedimento è uguale sia per fondazioni rigide che flessibili). Calcolerai i cedimenti con il metodi di Terzaghi (ti possono servire a tal uopo la prove triassiali).
    Successivamente calcolerai il coefficiente di sottofondo e l'altezza della trave al di sopra della quale la trave ha un comportamento rigido.
    Infine calcolerai utlizzando una delle formule presenti in freeware di geologi.it il coefficiente di fondazione utlizzato dai progettisti per il calcolo della forza sismica orizzontale.
    Il tutto riportato in una sintesi finale.
    I programmi particolari li potrai trovare nel freeware di geologi.it.
    Per ultriori informazioni su calcoli, sui disegni stratigrafici ci possiamo risentire.
    Sicuro di esserti stato utile, ti saluto.
    dott.geologo Carmine Senatore