Forse Marpis78, non hai chiara una cosa:
se passa questo capolavoro ti ritroverai nel giro di pochi anni con grossi problemi, perché ti dovrai avvalere della consulenza di Imprese con la I maiuscola (non penso che con quei requisiti minimi ne rimarranno tantissime in Italia) che ti chiederanno per il servizio cifre di ben altro ordine di grandezza rispetto alle attuali. Quindi secondo me non si tratta di problemi che riguarderanno solo il sottoscritto che da 16 anni fa libera professione e qualcosa che è molto vicino all'attività imprenditoriale (prove penetrometriche e geofisica). E meno male, perché così riesco, anche se con sempre maggiore fatica, a tenermi al passo coi prezzi imposti dal libero mercato. Certo, se dovevo commissionare a qualcuno anche le prove in situ stavo fresco !
La mia realtà è comune a tanti altri liberi professionisti: alzi la mano chi non si sente un minimo riconoscente nei confronti del penetrometro ! Secondo voi saremmo riusciti a lavorare nella geotecnica a suon di carotaggi, prelievo di campioni, prove di laboratorio ? Siamo seri.
Il problema è che i nostri rappresentanti la pensano esattamente come te, per cui fanno di tutto per far passare l'attività sul campo, non come un valore aggiunto (una prova penetrometrica fatta da un geologo è diversa da quella fatta da un tecnico qualunque ? Secondo me sì), ma come un'anomalia fastidiosa, un qualcosa da combattere.
Non può esistere distinzione netta tra libera professione e attività imprenditoriale. Quando quest'ultima è prevalente mi trovo comunque, per tua tranquillità, di fronte ad uno sbarramento inevitabile: come studio associato non posso partecipare a nessuna gara, per cui il problema non si pone.
Ma poi ti chiedo:
credi veramente che la qualità delle prove che richiedi sia garantita solo nel caso in cui (mi limto al settore dei sondaggi meccanici) l'Impresa alla quale ti rivolgi:
1)abbia almeno 100 mq di locali
2)abbia almeno 7 dipendenti fissi (con almeno 2 sperimentatori)
3)abbia almeno 2 sonde, penetrometro statico con punta elettrica e con piezocono(sai che ci faccio qui sul vulcanico ?)
Non hai la vaga sensazione che questa Circolare l'abbia scritta gente incompetente che vive nel mondo delle nuvole ?
Riguardo poi alla separazione tra i vari ambiti posso garantirti che, se le regole sono chiare, è molto positivo che ci sia un interscambio tra libera professione, mondo imprenditoriale e accademico. Ti invito a scaricarti dal mio sito
www.stega.it le varie pubblicazioni che abbiamo scritto per riviste nazionali ed internazionali, collaborando spessissimo con le Università. Abbiamo svolto lavoro imprenditoriale ? Beh, mi fido di più di una tomografia elettrica fatta da un professionista che da un chicchesia. Solo il professionista è in grado di valutare la qualità dei dati di campagna, modificando anche, se necessario, il piano di indagini asetticamente predisposto da Progettisti che di geofisica non sapevano un tubo (cosa che l'Impresa non è in grado di fare).
Per finire: ribadisco che l'Ordine Regionale e Nazionale ha il DOVERE di informare gli iscritti su questo genere di iniziative, coinvolgendoli, provando ad ascoltare con umiltà qualche utile consiglio che può venire dalla base. Non è che si può stare tutto il giorno a smanettare su Internet alla ricerca delle novità legislative ! Quindi non capisco perché vuoi giustificare una così madornale svista da parte dei nostri rappresentanti.
Ora ci troveremo nella spiacevole condizione di proporre idee a giochi fatti: non è il migliore dei modi per "migliorare" le cose.
p.s.: il sito web.tiscali.it/no349 non è più attivo ! Qualcuno sa dirmi dove posso indirizzare i colleghi per scaricarsi la Circolare ?