Bruno ti chiamerò domani nel primo pomeriggio.
Le ISO non hanno nessun tipo di prescrizione sulle atrezzature, locali e personale (hanno una logica non malata di lobbismo come quella della 349).
Esistono due tipi di ISO: la 9001:2000 e la 17025:2005; ogniuno certifica il processo produttivo o diprova che realizza. Quindi se io faccio solo sismica a rifrazione con un sismografo 12 canali certificherò solo questo processo di prova idem se ho solo un penetrometro dinamico o statico. Devo preparare un manuale di qualità seguendo le prescrizioni della iso e lo sottopongo ad un ispettore del soggetto certificatore. La certificazione ha un costo iniziale al momento del rilascio e uno di mantenimento che credo sia annuale. Che differenza c'è tra le due iso? la 9001 è generica, certifica dal biscotto al telefono allo studio professionale mentre la 17025 è specifica per chi realizza prestazioni di misura e prova. Quindi entrambe le strade sono percorribbili ma forse la 17025 è quella più sostenibile. E' chiaro che ci sono dei costi, quantificarli non è facile anche perchè dipende dal numero di prove che certifichiamo e dalla loro complessità. Oggi abbiamo sentito consiglieri di 2 ordini regionali che stanno portando in sede di consiglio le osservazioni che stanno emergendo anche qui. Certo la responsabilità del nazionale rimane, la sua latitanza nell'informare gli iscritti stavolta credo sia imperdonabile e De Paola, da questo punto di vista, essendo un filo continuo tra vecchio e nuovo consiglio ha forti responsabilità. Domani vi metto a disposizione la prima stesura della 349 e vi renderete conto dell'incattivimento della norma con il passare degli anni, quasi ci fosse una regia occulta che sapeva bene cosa stava facendo.
Ad ogni modo dobbiamo essere costruttivi, lavoriamo e proponiamo un documento da divulgare e spedire ai colleghi del nazionale in modo da metterli in condizione di avere materiale su cui discutere.