Temo che i tempi per discutere siano agli sgoccioli: mi è giunta voce che i termini per presentare eventuali obiezioni e proposte da parte degli Ordini Regionali sono ampiamente scaduti. A breve (non so se si tratta di ore, giorni o settimane) il CNG andrà al Ministero a "trattare" (non so cosa), quindi l'unica cosa da fare è chiedere ufficialmente al CNG di divulgare a tutti gli iscritti che tipo di proposta verrà avanzata e farci sapere sopratutto quando avverrà l'incontro, in modo da sfruttare tutto il tempo a disposizione per avanzare (ammesso che ci sia ancora qualcuno disposto ad ascoltarci) ulteriori richieste o, in caso estremo, se mettere a punto azioni più energiche.
A valle di tutto debbo constatare con inquietudine che la versione del Gennaio è decisamente peggio di quella di Novembre, quindi non mi sembra che il Ministero abbia inteso le nostre ragioni:
1) l'elenco della geofisica si è allungato (radar e Slingram !)
2) è vero che le prove penetrometriche sono state declassate a "facoltative", ma che significa ? Per certificarmi debbo sempre avere due belle sondone per fare i carotaggi. Non era meglio rovesciare il tutto ed inserire le penetrometriche come obbligatorie ? (a parte il fatto che il dispositivo con spinta > 200 KN non è alla portata di tutti).
Ma poi, a parte tutte queste disquisizioni sulla strumentazione, sarebbe il caso di buttare il bimbo col pannolone, perché è proprio tutto l'impianto della Circolare che non funziona (mi riferisco ai soliti minimi richiesti sulle superfici, sui dipendenti, etc.).
Infine, ancora non capisco che c'azzecca la tomografia elettrica, il georadar, lo slingram, con la geotecnica. E lo dice uno che su queste cose ci ha lavorato e ci lavora molto: la tomografia l'ho usata rarissime volte in campo geotecnico (non vorrei che i relatori della Circolare abbiano frainteso la resistività elettrica con la resistenza meccanica dei terreni !), giusto per verificare la presenza di cavità, o per ricostruire la stratigrafia in condizioni molto particolari.
Lo Slingram poi ... io lo uso solo in ambito archeologico e ambientale, non certo per caratterizzare un terreno dal punto di vista geomeccanico (a parte casi isolati in cui mi potrebbe servire per stimare lo stato di fessurazione di una roccia).
C'è proprio la necessità di avere tutto sto bendiddio per fare il geologo ?
Dimenticavo: alcuni sostengono che la certificazione potrà essere richiesta a discrezione del Progettista, per cui se lui si fida di noi poveri geologi mortali, il nostro lavoro gli potrebbe anche andar bene.
Ma vi sembra giusto pendere dalle labbra del Progettista ? Perché il nostro lavoro, la nostra professionalità deve essere vagliata da qualcun altro che, riguardo alla Geologia, potrebbe capirci poco o nulla ?
E poi, diciamocelo, non mi va di calare le braghe e lasciare a questi quattro fetentoni che vogliono monopolizzare il lavoro, tutto il settore delle indagini geognostiche più importanti (tipo strutture pubbliche, centri commerciali, etc.) che, statene certi, appena entrerà in vigore la Circolare, richiederanno la certificazione.