Per Vorlicek:
<<Non vorrei rimarcare l'ovvio Il medico di famiglia <ex mutua> chiama lo specialista per qualsiasi indagine <geo>gnostica, ma ha al suo attivo strumenti minimi indispensabili .
Il misuratore di pressione <vedi penetrometro?> lo stetoscopio <sismica leggera?9 , etc..
Spesso il medico di famiglia risolve la dignosi e prescrive la cura sulla base della sua Esperienza e dei mezzi diagnostici che ha a disposizione.
Per me è lo stesso; se mi accorgo di avere problemi di densità o sospetto la presenza di sottoservizi chiamo il collega con il georadar, se ho bisongono assolutamente di una Cu decente faccio fare sondaggio e campione, etc...
Ma come mi accrogo di avere queste necessità? Con l'indagine che faccio con le mie manine...
Spesso risolvo con i mezzi che ho, spesso non vuol dire sempre, anche in base al "peso" dell'opera/problema. Non mi sento un'imprenditore ma un professionista attrezzato, e così mi comporto.
Credo che quando puoi sciegliete vai dal dentista più a buon prezzo ma con l'attrezzatura minima che ti garantisce che non ti manda al creatore per un infezione o ti fà un male cane durante l'estrazione.
Con rispetto, ma fermezza>>

CONCORDO COMPLETAMENTE CON TE ....


Per Marpis 78:
<<ma mi è raramente capitato <mai a dire il vero> di assistere ad un geologo che facesse lui personalmente le penetrometrie o che manovrasse una perforatrice per poi fare le prove spt.
Il geologo era comodamente seduto in ufficio ad aspettare i risultati della prova per poi interpretarli e girarli in quel caso a me che ne avevo fatto richiesta.>>

Allora non hai mai lavorato in Romagna ... qua praticamente tutti i geologi hanno un minimo di attrezzatura personale <io compreso>, mentre il 99% delle ditte che fanno prove hanno un geologo di campagna per le necessarie stratigrafie e/o per altro.
Ciò premesso non trovo nulla di male nel fare esclusivamente lavoro di ufficio <i miei complimenti a tutti quelli che ci riescono, visto che io, nel mio piccolo, un sacco di volte che ho dovuto lavorare con stratigrafie effettuate da ditte professionali ... e ripeto professionali .... mi sono dovuto mettere le mani nei capelli per cercare di capire come si può definire una sabbia leggermente limosa qualcosa che analizzata aveva una buona componente argillosa e coesione superiore a 0,5 kg/cmq> ma non dobbiamo perdere di vista lo scopo finale, ossia la nostra professionalità ci consente o meno di valutare la validità di una stratigrafia effettuata da una ditta non certificata??? Per quanto mi riguarda ritengo di si ... pertanto vorrei lottare per poter permettere ai geologi di utilizzare qualsiasi ditta e non solo quelle certificate. Poi posso concordare che per certi lavori <specie nel pubblico, ma anche alcuni privati se di grande interesse> debba essere obbligatorio l'utilizzo di ditte certificate <che possono fare comunque tutte le porcate del caso> ma almeno lasciate libero arbitrio per i piccoli lavori.


Per Egidio Grasso:

Per quanto mi riguarda non chiedo una tua presa di posizione al riguardo, ma almeno un tuo interessamento alla cosa la ritengo doverosa, specie nei riguardi di chi, come me, ti ha votato indipendentemente dalla lista a cui eri associato.
Non credo ti siano state chieste azioni sconvolgenti, ma informare l'ordine che i propri iscritti cominciano ad essere molto confusi <per usare un eufemismo> al riguardo della 349 credo sia un buon inizio .... magari anche cercare di capire fino a che punto possiamo agire nei confronti della legge potrebbe essere buona cosa.