Per sarduspater.
Ai bei tempi (da studente)si diceva il geologo senza il martello e come un uomo senza uc..llo.
Mi spiace dissentire fortemente da te.
Io insegno tecnica dei sondaggi all'università di Padova e credo di spare riconoscere se un sondaggio fatto con trivrella a mano o elicoide è attività da professionista, piuttosto che un wire line da 200 m fatto per il traforo del brennero eseguito dall'impresa.
Certa strumentazione è come il martello (che per altro mi serve solo per aprire tombini e talora per fare scena).
Per la ricerca "speditiva" dellla profondità del substrato o vai di bacchetta magica o cerchi di farti un'indagine self made con strumentazione opportuna. Non mi piaccono gli apprendisti stregoni. Caro geologo perfetto prova a far venire un'impresa a farti fare un'indagine speditava solo per avere un'idea della profondità del substrato su una frana (dove la componente tempo è fondamentale)
1) non vengono
2) chiedono motissimi soldi (e non siamo ancora che alla fase iniziale, prima del piano delle indagini)
3) non si assumono tutti i rischi di andare in mezzo al corpo (chi glelo fa fare) frana
4) etc....
Per farla breve la MIA opinione è che un geologo comunque deve avere una minima atrezzatura anche solo per pianificare la campagna d'indagine.
Chi fà senza appartiene secondo ME a due categorie
1) estemamente bravo (ne conosco)
2) altamente approssimativo (ne conosco di più)
Saluti


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it