Egregi colleghi,
vorrei aggiungere qualcos'altro che riguarda chi ha e chi avrà la certificazione, sicuramente meno importante di altre ma sicuramente per fare riflettere sulla superficialità dei nostri legislatori. Mi chiedo come mai l'UNI (Ente nazionale ITALIANO di unificazione) e sottolineo italiano ha recepito le norme CEN ISO/TS per la geotecnica ma le ha pubblicate in inglese? Nella famosa circolare 349 si fa riferimento a tali norme, mi chiedo io se tutti i laboratori certificati possiedono tali norme o devono possederle e soprattutto applicarle. Premetto che non sono un nazionalista, capisco la globalizzazione, ma quanto meno l'ente che pubblica le suddette norme che è anche il riferimento del legislatore si adegui noh? Perché l'UNI ha normalizzato ad esempio la prova dilatometrica e non le prove geofisiche per le quali a breve (forse) sarà richiesta la certificazione? Ho letto tante cose sull'argomento professione, io sono un geologo, la libera professione mi ha dato poche soddisfazioni perché mi sono sempre rifiutato di "inseguire" o "adorare" il politico di turno, quel poco che ho fatto penso di essermelo meritato con la mia serietà. Ho deciso da diversi anni di fare l'imprenditore, ho investito dei soldi e questo mi dà molte più soddisfazioni se non altro perché operando sia nel campo della geotecnica che in quello della geofisica ho acquisito una sufficiente esperienza e soprattutto perché vado spesso a contatto con la natura e questo mi basta.... Vi garantisco che, avendo come clienti i nostri stessi colleghi, purtroppo mi accorgo di quanto scarso sia il livello di conoscenza della nostra professione. Chiedo quindi ai consiglieri nazionali e regionali di istituire dei corsi di aggiornamento SERI, obbligatori, che contribuiscano ad elevare leggermente il livello medio di conoscenza della categoria dei geologi (Non vorrei che qualcuno si offendesse ma parlo sempre del geologo medio!!!). Alla prossima.