Grazie per la risposta mccoy.
La stratigrafia è la seguente:
5 m di argille limose sovrastanti un' argilla grigia micacea mediamente plastica.
I lenti movimenti di versante non si possono assolutamente escludere, infatti alcuni vecchi pozzi per uso irriguo presenti nell'area hanno avuto un movimento verso valle proprio alla profondità corrispondente al contatto litologico. Tuttavia la parte esistente dell'edificio, costruita circa 10 anni fa, non ha riportato alcun danno (fondazione a trave rovescia con argille a 5 m dal piano campagna). Nell'area della nuova costruzione, che verrà "saldata" a quella già presente, e che andrebbe a sostituirne una vecchia che aveva avuto alcune lesioni (le fondazioni erano però in muratura ed erano molto superficiali)le argille grigie affiorano subito, a circa 1 m di profondità e sono fessurate. Adesso bisogna valutare se per la parte nuova è meglio utilizzare sempre le travi rovesce oppure adottare un altro tipo di fondazione, al fine di evitare eccessive sollecitazioni di taglio al giunto.
Ogni suggerimento è quanto mai gradito!!