GeoGab,
a questo punto credo proprio sia necessaria una caratterizzazione geologica con indagini più approfondite; perchè le strutture sulla coltre di argille limose, che dovrebbe essere instabile, sono stabili mentre quelle fondate sulle argille sottostanti sono instabili? la coltre è semipermeabile e l'acqua si raccoglie all'interfaccia? se ci sono stati lenti movimenti della coltre perchè l'esistente non si è lesionato? E' fondato su reticolo e si è mosso in blocco? Inoltre da quanto riferisci l'esistente potrebbe giacere su un piano di posa disomogeneo. Con questi dubbi sicuramente propenderei per una robusta palificata, dopo avere eseguito almeno un sondaggio e un paio di penetrometrie elettriche, se la stratigrafia lo consente, e una prova specifica sull'argilla grigia per misurarne il rigonfiamento.
Se la situazione desta preoccupazioni, la prudenza suggerirebbe di consolidare l'esistente con pali prima di provvedere alla costruzione dell'ampliamento (su pali).
Altrimenti se il problema sono le argille con cambiamenti volumetrici la rimozione del metro superiore di terreno con sostituzione di granulare ben costipato e drenaggi alla base generalmente dà buoni risultati (se non intervengono infiltrazioni, perdite, ecc.).
Questo se parli di "piccole lesioni".
Altrimenti non rimane che vendere la casa e comprarne una più grande altrove.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)