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Originariamente inviato da Ferdinando Ridolfi:
Che delusione !

Dopo essermi caduti i miti di Riccardo Cuor di Leone, mio eroe d’infanzia e dei Cow Boys, le loro avventure a fumetti mi hanno accompagnato fino all’età adolescenziale, mi è caduto, in questi giorni, anche il mito dell’Ingegnere. Mi vorrei sbagliare, anzi mi sbaglio sicuramente ma tant’è.
Leggendo il Forum e incuriosito da quanto scritto da Mccoy, sono andato a curiosare nel Forum “ingegneri. com” ed è qui che comincia la mia delusione.
Primo, constato una completa ignoranza sulla Relazione Geologica e Relazione Geotecnica, ergo, per il teorema di trasposizione, ignoranza della Geotecnica. Lacuna che per un Ingegnere edile a me sembra grave. Secondo, continuo a sbirciare nel suddetto Forum sull’argomento “strutture”. Uno chiede che cos’è un analisi push-over in quanto avendo avuto l’incarico, così dice, di fare questa analisi su di un edificio in cemento armato, non sa da che parte cominciare. Gli viene risposto : Carneade , alias push-over, chi era costui? Push-over su di una struttura in c.a. ? Mi sembra una c…..a. Mi sono dato due o tre pizzicotti per capire se ero sveglio o no e ho continuato a leggere. Un altro chiede un testo sulle fondazioni per sapere un pò di cosa si tratta, Mccoy gli propone il Bowles. Bene Mccoy ma proporre il Bowles a questi soggetti è come offrire una coppa di champagne ad uno che ha sempre bevuto CocaCola alla lattina, lasciamelo dire! Continuo a leggere, uno chiede come si dimensiona un plinto a bicchiere, perché non sa come fare. A questo punto, deluso, non ho guardato nemmeno se c’erano delle risposte e sono uscito dal Forum. Oggi, mentre leggevo con interesse su questo Forum, dei Geologi intendo, quanto ha scritto Mccoy riguardo la stabilità dei versanti, ho posato gli occhi sul post di Gabri.dif, studente in ingegneria, come lui stesso dice. Poiché deve modellare un ponte con il SAP chiede lumi sul coefficiente di sottofondo. Mi sono cascate le braccia. D’accordo che Lui è ancora studente ma come può pretendere di modellare un ponte, specie le fondazioni, anche come esercizio, se non conosce un po’ di Geotecnica. Come fa egli a giudicare se ciò che ha elaborato il programma è valido. Prende acriticamente i risultati elaborati dal computer come se fossero oro colato? Vorrei capire, perché in questo modo anche mio figlio che ha 10 anni è capace progettare, anzi no, calcolare, la parola “progettare” è da un bel pezzo che non fa più parte del vocabolario dell’Ingegnere. Ora, vi prego, ditemi che quanto sopra sono casi anomali.

Saluti / Ridolfi

PS
Personalmente ritengo che non c’e nulla di male a chiedere le cose quando non si sanno, tutti siamo ignoranti e tutti abbiamo bisogno dell’aiuto degli altri. Ma quando ci si accinge a esercitare una professione, le basi per poterla esercitare bisogna conoscerle. Un chirurgo non può chiedere : domani devo fare un appendicectomia ma non so dove sia l’appendice, potete dirmi dove si trova? Ciò non sarebbe, minimo, deontologicamente corretto. E questo vale anche per Ingegneri, Geologi, Architetti, ecc. , ecc.
Benvenuto nel mondo reale! Non si avvilisca più di tanto, la situazione è comune a tutte le categorie professionali, senza distinzione.
Cordiali saluti


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859