per alex 64
Hai ragione io avevo in mente la situazione ma non l'ho descritta.
Si tratta di una parte di Scaglai rossa fortemente degradata con al di sopra da 1 a 4 m di materiale eluvio colluviali dalle caratteristiche da mediocri a scadenti; si muove di pochi centimetri (la sola coltre) ma stà su da almeno 10 anni....
Comunque perchè datre necessiarimente un numero ad una situazione instabile quando per dare questo numero dovrei avere dei parametri molto accurati? L'importante è stabilire che un versante è prossimo all'unità (di Fs). Usare programmi (al limite anche sofisticati) che non mi informano sulla velocità degli spostamenti (parliamo di sitemi all'equilibrio limite) per dire che una sitauzaione è molto in disequilibrio , cosa cambia (e soprattutto che affidabilità le si può dare, nel caso specifico dato che il versante è in piedi e ha , chiaramente da il monitoraggio eseguito dal collega da più di un anno, movimenti centimetrici?).
Dubito comunque che sforzarsi a trovare Fs (con equilibrio limite) anche in movimenti rapidi abbia un reale significato tecnico, bisogna passre alla modellazione in cui si studiano i vettori di movimento, all'equilibrio basta limitarsi di esprime un parere se è in equlibrio o no
Per lucacsm:
le materie che descrivi sono presenti nel corso di geologia tecnica di padova (Laurea specialistica) nata proprio sulle esigenze didattiche del geologo applicato italico TM
Saluti


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it