Vorrei aggiungere una precisazione. Il lavoro in questione riguardava un fabbricato ad uso industriale di 3000 mq in terreni argillosi con abbondanza di torbe nel sottosuolo e con capannoni adiacenti con cedimenti relativi fino a 30 cm!! (della pavimentazione, per fortuna non della struttura portante).Valore 750.000 euro. Il collega ha chiesto meno dei 600 euro per la sola relazione al mio ex-committente mentre i soldi da me richiesti erano nella media dei compensi richiesti per analoghi lavori e costi. Il fatto è che questo collega lavora in una ditta che mette giù pali e quindi si rifarà sicuramente dopo (un paio di pali in più a 15 m e buona notte al secchio. Naturalmente non credo che il problema sia il tariffario, ma dal momento che c'è un regolamento bisogna applicarlo e l'ordine (che paghiamo) deve farlo rispettare. Poi si può discutere sul fatto che il tariffario non va bene e apporrtare le necessarie modifiche, fino a quando c'è dobbiamo rispettare le norme. Ne va la serietà della nostra professione, perché ora il mio ex committente penserà che volevo fregarlo, invece è io apploicavo un costo ragionevole. Dimenticavo: questo ex committente non ci ha pensato due volte a chiamare in causa il geologo dell'altro capannone che ha ceduto di 30 cm...Meditate gente, meditate.