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Domande:
il cantiere è a monte o a valle della frana ??
che litotipo costituisce il substrato roccioso e di che granulometria sono le terre interessate dal movimento franoso??
Ad ogni modo se il cantiere è a valle della frana sconsiglio senz'altro di costuire ora un muro di sostegno al piede di una frana appena verificatisi, anche se viene costruito a tratti ridotti ( ricordiamoci sempre che ci vuole un mesetto perchè il cemento o il calcestruzzo facciano presa e quindi constrastino le spinte). Ricordiamoci poi che i teli servono solo quando piove per impedire maggiori ammollimenti.Dopo sono dannosi perchè impediscono l'evaporazione dell'acqua dal corpo di frana e conseguentemente rallentano il suo "consolidamento" .
Mi sembra che infiggere la base dei micropali nel substrato per solo un metro sia troppo poco.
L'impiego delle dinamiche leggere ( le uso da 40 anni in questi casi di pronto intervento) è valido se il materiale franato non contiene clasti lapidei e se vengono eseguite con il rivestimento per non scambiare per substrato quello che invece nella realtà è un trovante o un ammorsamento delle aste per attrito laterale.
Impedire con un fosso (a fondo rivestito) costruito a monte dell'arco di distacco che le acque superficiali si riversino nel corpo di frana
Riuscire a drenare un corpo di frana appena fornatisi è molto difficile per non dire impossibile perchè lo scavo non sta aperto e per l' impossibilità, non tanto dell'escatore di operare su un corpo di frana appena verificatosi ( con grelle metalliche e con spessi assiti si può tentare d'evitare che sprofondi nel fango) quanto dei mezzi meccanici (pale) che dovrebbero riversare il materiale drenate nello scavo per non parlare poi dell'impossibilità di fare scendere le maestranze nello scavo per porre in opera il collettore di base ed i teli dei tessuti non tessuti.
In casi (forse analoghi) ho rincalzato temporaneamente il piede della frana costruendo un accumolo di ghiaia in natura per drenare così il piede della frana e tentare d'impedire che la zona d'accumolo proceda verso valle e conseguentemente l'arco di distacco sommitale arretri.
Ho visto impiegare anche blocchi di cemento al posto dell'accumolo della ghiaia in natura ma non so dove si possano comperare.
Gli interventi definitivi li ho sempre eseguiti quando il materiale franato aveva acquisito una certa consistenza altrimenti o si incrementa il movimento franoso oppure non si riescono ad eseguire le opere di contenimento a regola d'arte.
Un caloroso in bocca al lupo
Antonio
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