Io lo metto sempre il modulo di elasticità, e tieni conto che è un modulo che varia in confronto ai carichi applicati e quindi per uno stesso terreno varia. Le formule danno sempre un valore medio entro range di carico tipici delle costruzioni e lontani di un fattore 3 dalla pressione di rottura.

Premettendo quindi che si tratta di una stima qualitativa o giù di li.

L'ingegnere è un po ignorante perchè dovrebbe assolutamente sapere se fosse un progettista geotecnicoc che esiste una formula, questa volta rigorosa, che permette di passare dal modulo edometrico a quello elastico di cui è una frazione.

Dimenticavo anche dai limiti con un errore del 30% trovi il modulo edometrico (rif Lancellotta da autore non ricordo)

E young = (1+nu)(1-2nu) Eoed / (1-nu)
dove nu è poisson


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