Chiudere la facoltà di geologia??? ma siamo seri, e poi come farebbero i blasonati baroni a pavoneggiarsi tra di loro nei loro uffici pieni di foto esotiche? Per non parlare dei nostri molto più furbi colleghi che appaiono in televisione, con un martello in mano a mo' di scettro da stregone, ad urlare nelle orecchie dei telespettatori le fantastiche meraviglie del globo terrestre.
Ma dico, così facendo come farebbe la gente a sapere che il geologo è un inutile studioso di vecchie conchiglie, dinosauri, reperti archeologici o vulcani in eruzione dall'altra parte del globo?
Con l'unica differenza, rispetto al naturalista dell'ottocento in completo coloniale, di avere in mano un martello a punta invece di una retina per le farfalle...
Il problema è che la clientela in molti casi non capisce a cosa serviamo, e quindi pensa di spendere soldi inutilmente. Anche io come giovanni ho perso tantissimi possibili committenti per un preventivo "spropositatamente alto" (concetto naturalmente molto relativo)
Ma invece di chiudere la facoltà di geologia, bisognerebbe fare qualcosa di più costruttivo come:
1) far sì che per chi già ha un lavoro e uno stipendio non sia più possibile fare libera professione (e poi voglio vederli questi "colleghi" campare solo con le duecentomila lire che chiedono per la loro "relazione di arrotondamento") - e così allo stesso modo per i professori univesitari che oltre al già ben grasso vitalizio svolgono anche il lavoro esterno (ce ne sono molti, e poi si lamentano che non hanno iscritti ai loro corsi.. per forza se contribuiscono a toglierli possibilità di farsi strada)
2) imporre a livello normativo una più severa regolamentazione per le indagini geologiche oppure imporre ai progettisti di presentare indagini di fattibilità prima del progetto, e non come succede ora che prima si presenta il progetto e poi si presenta come integrazione la relazione geologica
grazie e buon lavoro