Scusa ma perchè hai raccomandato un tipo di fondazione? Immagino che tu sia incappato nella famigerata applicazione dell'obbligo dello studio sismico per i SUE, infatti si tratta di un Piano di Recupero.
Potevi con senno di poi solo fornire lo studio sismico o hai avuto queste problematiche nella stesura degli esecutivi?
Il colmo di questa applicazione tutta piemontese, credo, è che il progettista fino all'entrata in vigore definitiva delle norme tecniche potrebbe scegliere comunque di progettare con la vecchia normativa.
Mi spiace non poterti dare informazioni per esperienza diretta in quanto non sono mai incappato in queste pieghe, e quando genericamente ho chiesto informazioni, le mie richieste sono state ignorate.
Quali indagini hai svolto? Sondaggio fino a 30m ed spt in foro? come potresti affermare che il terreno non è liquefacibile? I potenziali problemi devono essere esclusi. Forse è conveniente un supplemento di indagine con poca spesa in confronto a quanto prospettato.
La progettazione antisismica su pali è molto difficile con la nuova norma a parere di L.A. Simonelli, come ricorderai.
Tacs, sappi che ogni regione ormai va a modo suo per norme e consuetudini, da noi il servizio prevenzione geologica ecc. è passatto armi e bagagli all'Arpa; e l'Arpa si è dovuta costruire in brevissimo tempo una competenza sismica come consulente del Servizio Sismico (composto da architetti e geometri, senza sminuirne il valore).
Quindi il Servizio Sismico Regionale, burocraticamente responsabile, non si fa grandi problemi ...in tanti anni di di attività per progetti ordinari non abbiamo mai chiesto sondaggi particolari e permettiamo di utilizzare indagini vicine. Diverso è il discorso per i SUE... (il discorso che ascoltai ad una conferenza fu più o meno questo).
Peccato che spesso alcuni SUE siano dei piccoli francobolli piazzati li per scelte urbanistiche...
Ed il tuo dimostra questo fatto