Il fatto che il contesto sia urbanizzato dice poco, anzi dal nostro punto di vista è deleterio affermarlo. Tutto il contesto potrebbe essere a rischio. Ma la tua prassi è anche quella del Servizio Sismico... come ho detto.
Secondo me tu dovevi limitarti fornire un documento atto a rispondere a quanto richiesto dal famigerato articolo seguente (TU 380/2001):
Art. 89 (L) - Parere sugli strumenti urbanistici (legge 3 febbraio 1974, n.64, art. 13)
1. Tutti i comuni nei quali sono applicabili le norme di cui alla presente sezione e quelli di
cui all'articolo 61, devono richiedere il parere del competente ufficio tecnico regionale sugli
strumenti urbanistici generali e particolareggiati prima della delibera di adozione nonché sulle lottizzazioni convenzionate prima della delibera di approvazione, e loro varianti ai fini
della verifica della compatibilità delle rispettive previsioni con le condizioni
geomorfologiche del territorio.
2. Il competente ufficio tecnico regionale deve pronunciarsi entro sessanta giorni dal
ricevimento della richiesta dell'amministrazione comunale.
3. In caso di mancato riscontro entro il termine di cui al comma 2 il parere deve intendersi
reso in senso negativo.
Le altre informazioni erano da inserire in un'altra relazione. Guarda che succede anche a me di sbilanciarmi troppo, ma si imapara a proprie spese. Così li hai invitati a pontificare sui recenti corsi che spero abbiano seguito. Su non offendetevi neanche voi Istruttori di tali pratiche.
L'Arpa non impone, suggerisce! è il servizio Sismico che eventualmente...
Secondo me non hai fatto un'indagine con un orientamento sismico (da quello che ho capito), e la Vs30 la tiri fuori dal cilindro a meno che tu non abbia indagini serie prossime.
La liquefazione la devi valutare con il metodo/i che ritieni più opportuni ma devi verificare cosa succede con il sisma di progetto e poi in un secondo tempo valutare cosa succede per i carichi proposti, cosa per niente facile e che deve essere svolta congiuntamente col progettista.
Tieni conto che in genere il DPSH ha una resa molto maggiore dell'SPT e quindi i tuoi valori potrebbero essere sottostimati.
Non ho mai trovato un testo che dedicasse più di tre righe alla considerazione di quali condizioni stratigrafiche limitano la liquefazione.
Se ti fa piacere passa a trovarmi. Ti consigli i R. DAY geotech... earthquake non ricordo, ma comunque risolutivo come testo.