Ciao Mccoy,
Premesso che sono problemi interazione pali/sisma. Ti faccio presente, visto che tu te ne occupi, che a parere di L.A. Simonelli e lo trovi confermato in molte sue presentazioni on line, l'applicazione della nuova normativa alla progettazione su pali risulta limitata al solo ambiente accedemico; ricordo si parlò di un prof greco, Gazetas, che ha seguito EC8 e che ha sviluppato un tipo di analisi che è troppo difficile da applicare nella prassi professionale e che necessiterebbe di una drastica semplificazione.
Ripeto la spiegazione, per convenienza, il Servizio Prevenzione Geologica è stato trasferito in ARPA, ma arpa è un organo consultivo ed è un ente di Diritto Pubblico mi pare e non più un organo della Regione, mi pare.
Con la nuova normativa e l'espansione del territorio in classe 3 sono stati obbligati a riprendere in modo più organico la questione, che in effetti era presa abbastanza sottogamba in Piemonte.
Penso che molto presto vi sarà un ulteriore ampliamento della classe 3 (800 comuni) che obbligherà ad una diverso approccio al problema.
COntinuo a pensare che nella documentazione ufficiale da fornire agli enti di controllo ci si debba fermare alla parametrizzazione geotecnica e poi quello che intercorre tra noi ed il progettista è affare privato.
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PS per LAMA
Si dice che la costruzione di platee su falda o prossime alla stessa generi sovrapressioni di cui si deve tener conto e quindi abbisognano di correttivi per dissipare le sotto pressioni indotte dal sisma.