So che sto per mettermi in un ginepraio ma ...... nessuno di voi ha mai pensato che i metodi classici per valutare la liquefacibilità di uno strato sono chiamati "metodi per la valutazione del POTENZIALE di liquefacibilità" ossia nessuna certezza assoluta, ma solo probabilità che accada o meno.
Già questo dovrebbe bastare a capire che non ci sono certezze assolute (basti pensare agli ampi margini di incertezza che presentano molti metodi, oltre alle caratteristiche tecniche dei terreni non liquefacibili).
E' da notare come molti autori considerino la liquefazione sia per sabbie sciolte sia per sabbie addensate, di conseguenza la storia deposizionale risulta poco influente; molto di più invece lo è la percentuale di fine che, con la sua presenza, può impedire la liquefazione anche in caso di carichi ciclici potenti .....
Faccio notare che alcuni autori limitano la liquefazione quando lo strato liquefacibile è contenuto al tetto ed al letto da eventuali strati non liquefacibili con spessore maggiore di m 3 (IL CASO DI LAMA)