Grazie a tutti per i contributi...
Massimo, il problema è anche relativo alla magnitudo del terremoto. Nel Friuli le magnitudo furono molto elevate, in tali condizioni di sollecitazione anche depositi "vecchi" possono essere liquefatti, almeno parzialmente.
Ma in Piemonte non abbiamo mai avuto storicamente eventi paragonabili.
Tra l'altro, per la valutazione della suscettibilità alla liquefazione la nuova normativa suggerisce di far riferimento a casi storici ovvero a terremoti che hanno causato liquefazione.
E se non si registrano casi di liquefazione nel comune interessato o in quelli limitrofi? E' già un buon punto di partenza. In questi casi, infatti, la normativa andrebbe presa in maniera meno ridiga: non ho casi storici di liquefazione, sono in zona 3, prescrivere una fondazione su pali mi sembra un tantino esagerato e tecnicamente azzardato. Sono gli stessi soggetti che mi chiedevano (non è il caso attuale) pozzetti esplorativi oltre 5 m di profondità: ma avete idea di quello che dite?