Le motivazioni addotte dall'Arpa per porre il piano fondale a - m 5 (suscettibilità alla liquefazione) mi paiono prive di fondamento.
Infatti per avere liquefazione, in caso di scuotimento sismico, occorrono che i terreni siano monogranulari con un coefficiente di uniformità intorno a 3-4.
Io avrei posto il piano sul primo strato di ghiaia (- m 2) e avrei posto attenzione allo strato intermedio (quello limoso sabbioso)ai fini dei cedimenti , considerato anche il fatto che si tratta di uno aperto sia speriormente che inferiormente.