Massimo,
grazie per la pubblicità, mi risparmi di farmela da me con bella mostra di faccia tosta.
Le formule nel corso vengono affiancate ai problemi che devono risolvere, ma vengono commentate molto rapidamente, dato che sono incluse nei fogli di calcolo.
La Qultima di prima ha come parallelo la Rd della nuova normativa (anche se non è la stessa cosa) mentre la Qamm è deceduta, nel nuovo DM non ha più corrispondenze. Le ha invece nell'EC7 quando il gamma-erre > 1, equivale al vecchio FS globale. Però viene chiamata sempre Rd. Nell'appendice all'edizione italiana della EC7 definitiva si introduce un gamma-erre pari a 1.5 per le verifiche in condizioni non drenate. Ma sul nuovo DM non ce ne è traccia. Se questo gamma-erre dovesse essere inserito in future integrazioni, a tutti gli effetti per le verifiche a breve termine si riesumerebbe l'analogo della Qamm (che però si chiamerebbe sempre Rd, dopo gamma-erre).
Gli SLD non si rifeiscono ai cedimenti (anche se c'è un pò di confusione a proposito) bensì vengono dagli strutturisti associati alla operatività, mentre gli SLU sono associati alla salvaguardia dell'incolumità umana. Gli SLD sono legati a deformazioni di strutture e in particolare agli spostamenti interpiano (nuovo DM 5.7.7.2).
Gli SLD si calcolano con spettri di progetto (o dissipativi, o anelastici) diversi da quelli relativi agli SLU, non sono obbligatori e non ci interessano per vari motivi. Infatti nel capitolo 7 del nuovo DM si parla solo di SLU e SLE (SLS è uguale); questi ultimi sono legati a deformazioni delle fondazioni dovuti a cedimenti del suolo di natura non catastrofica (non rottura, ma deformazione di relativamente piccola entità e soprattuto diluita nel tempo).
È vero che nel nuovo DM se ne parla molto poco. Ma la logica è privilegiare gli SLU perchè da questi possono derivare catastrofi, mentre dagli SLE possono derivare principalmente danni economici di non enorme rilevanza.
Come assegnare i valori caratteristici a E, Eed, Cc, Cr, ecc. è ancora oggetto di discussione. Il nuovo DM dice qualcosa nel capitolo 2, che può essere estrapolato al terreno. Ma interpretando l'EC7 non si esplicita differenza tra SLU e SLE nella definizione di valori caratteristici (ciò porta però a difficoltà operative in quanto i valori che influenzano l'insorgere degli SLE possono essere mediati solo per volumi con uguale delta-p e coefficienti di influenza). In nostro aiuto viene la mancanza di un FS parziale, per cui Xk = Xd.