Personalmente ho certe idee su questa circolare; ma vorrei andare oltre... L'interesse primo è l'interesse pubblico (è per questo che esiste l'ordine ed è questo lo spirito della circolare). Questa circolare tutela l'interesse pubblico
A mio parere NO.
Vi sono limiti operativi, d'indipendenza e di mercato molto evidenti.
Non si tutela in forma assoluta la qualità (l'accreditamento è solo un elnco di macchine ma la qualità è ben altro...)
Non si tutela il libero mercato (e la convenienza)
Non si tutela la "ricerca applicata" ovvero non si lascia libertà d'indagine per poter applicare la miglior tecnologia ad un prezzo sotenibile, ma ci si limita a quanto elencato negli allegasti (spesso ridondante, o vetusto...)
Non buttiamo via il bimbo con il pannolino, lo spirito (senza malizia) è buono (tutelare l'interesse pubblico) la maniera è sbagliata; al posto dell'acreditamento passiamo alla qualità
Saluti


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it