Quote:
Originariamente inviato da Egidio Grasso:
Hai messo il dito nella piaga, il vero problema è proprio questo! Dobbiamo smetterla di fare le relazioni “chiavi in mano” la parcella è una cosa le indagini ben altra cosa, il fatto di associare le due fasi crea solo problemi in cambio, per alcuni, di un ricarico sulle indagini stesse.
Quindi concorderai che non dovrà esserci alcuna commistione tra l'esecuzione delle prove e la redazione di relazioni geologiche-geotecniche

Quote:

Conosco molti giovani colleghi che per 900 euro al mese sarebbero felicissimi di cominciare ad entrare nel mondo del lavoro .
Certo, pure io.
Ma magari preferirebbero fari i geologi e non gli "sperimentatori", qualifica ministeriale per la quale non serve alcun titolo.

Quote:

Non a caso ho precisato che solo affrontando un settore per volta saremmo riusciti a discutere serenamente ed i vostri interventi lo stanno confermando, delle prove in sito parleremo successivamente.
Parliamone ora. Il problema riguarda la materia complessivamente, non solo un tipo di indagine.

Quote:
A dire la verità è proprio evitando di fare le indagini direttamente che possiamo rivendicare il ruolo di progettista del piano di indagine, di direttore dei lavori e di controllore a garanzia del committente. La posizione di controllato ed allo stesso tempo controllore induce sempre grosse tentazioni.
Concordo.

Quote:
Precisiamo che stiamo parlando di una stratigrafia litologica, una stragrafia che da sola non serve a niente, sarà il professionista incaricato per la stesura della relazione geologica che, interpretando la stratigrafia, dovrà definire il modello geologico e geotecnico dell’area in esame.
E' un approccio, imho, sbagliato! Se la prova è normata, il referto finale è un "certificato di prova". Il professionista non potrà modificarlo.
Solo le interpretazioni e le analisi successive saranno appannaggio suo. Per fare un esempio, un ingegnere non potrà modificare i valori di rottura di un provino cilindrico di cls, potrà però utilizzare la correlazione che più preferisce per ottenere l'Rck. Lo stesso dicasi per una prova di ultrasuoni. I tempi non sono modificabili, i moduli elastici ricavati si.
Ritengo che la stratigrafia non debba rientrare tra le competenze del laboratorio ma che debba essere esclusivamente del professionista.


Quote:
Come sarà retribuito il geologo dell’impresa non te lo so dire ma di sicuro sarà una possibilità di lavoro in più rispetto a quanto accade oggi.
Perdonami, ma non mi interessa quanto prenderà il geologo :-) ma come l'impresa potrà farsi pagare una prestazione professionale. Perchè, se la redazione di una stratigrafia non è più appannaggio di un geologo iscritto all'ordine, si potranno verificare situazioni indesiderabili.
Mai viste le stratigrafie redatte dai pozzaioli?