Forse sono "vecchio" ma il motto nostro è mens ete malleo, ora il malleo è meglio usarlo con i guanti per non farsi male...
Comunque dubito che la serietà del geolgo sia data da andare in sito (come spesso vedo, ma cerco di insegnare tutt'altro agli studenti e se sbaglio sto fuorviando intere generazioni di geologi padovani....) con scarpette di cervo, giacca e cravatta....
Chi raccoglierà i dati per lui? Il contatto con il terreno, anche attraverso semplici strumentazioni o almeno la conoscenza approfondita delle possibilità e dei limiti dell'indagine che si conduce è doverosa (sempre secondo me). Se togliamo il contatto con il terreno (mi ripeto) altri molto più avezzi di noi con le sole "carte" ci spiazzerenno (e spazzeranno) nel giro di una stagione. Conosco innumerevoli (o meglio fin troppo numerosi) progetti andati in malora per campagnre goegnostiche mal progettate, mal seguite e mal fatte (se manca il gatto i topi ballano e vai a vedere le spt in foro a certe profondità....) perchè il consulente non sapeva, non veniva a vedere e si affidava completamente all'impresa.
Tornando al modello geologico, molte (o poche) volte è essenziale (grandi progetti, aree sismogentiche, etc..) ma per la normale edilizia poco interessa un modello necessariamente a piccola scala, interessano le sezioni geologico tecniche, le caratteristiche geomeccaniche, la falda , etc... a grande o grandissima scala, e questo è il modello geotecnico...chi lo farà? Probabilmente (anche se non subito) il rpgettista attraverso la documentazione fornita direttamente dalle imprese; allo specialista geologo rimarranno le 4 paginette subpagate perchè ritenute assolutamente inutili....

Saluti da un geologo guantato


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it