Dimentichiamo per un attimo il fatto di essere Geologi.

1. A quale logica risponde dare una sponda ad una normativa che crea un cartello a favore di pochi soggetti?

2. Dove finisce la libera concorrenza quando si crea un mercato dall'accesso protetto?

3. C'e' una logica di beneficio economico collettivo nel consentire ad una lobby di stabilire a proprio piacimento i prezzi?


Torniamo ad essere Geologi e rispondiamo.

E' evidente una volontà lobbystica di rendere proibitivo agli studi professionali certificarsi, al solo scopo di eliminare i Geologi da ogni settore di prova.
Personalmente sono convinto che il nostro Consiglio non ha niente a che vedere con i promotori della 349; purtroppo sembra che la circolare sia stata parzialmente abbracciata strada facendo.

Sappiamo che c'e' una malattia diffusa: le prove non fatte, inventate, talvolta inadeguate (DPL). In più, qualche comportamento "poco chiaro" sui prezzi che rasenta la concorrenza sleale.
SE L'UNICO MODO PER RIMEDIARE A QUESTI PROBLEMI E' DI ELIMINARCI DALLE PROVE GEOGNOSTICHE, QUESTO NON POSSIAMO ACCETTARLO.

Esistono strumenti per sanzionare i comportamenti scorretti? Se si, cerchiamo di vederli utilizzati; altrimenti li si creino.
Ma non mi si venga a dire che tutti dobbiamo pagare per le malefatte di alcuni.