Caro Egidio
Già avevo chiesto se si potesse fare un elenco delle indagini da considerare professionali e quali quelle da impresa: Tacs fà un tentativo ma ne dimentica (naturalmente perchè l'elenco è lunghissimo) molte- Basta pensareare ai collaudi (e alle prove di collaudo) quali prove su piastra, densità in sito, carico su pali, e ancora ai monitoraggi (piezometrie , inclinometrie, dilatometri, fessurimetri, etc..)
Vedete tutti che l'elenco è infinito (per non etnrare nel campo delle indagini geofisiche e delle prove non distruttive).
Allora un principio potrebbe essere la gestibilità delle prove.
Se una prova richiede una squadra di operai credo sia un'attività di tipo imprenditoriale (se non altro per necessità contrattuale, inail, etc...).
Poco conta comunque la mia opinione (sono geologo guantato e sembra sia una categoria indifendibile) ma ciò che si evince e si interpretata dalla 349 . Al momento attuale vi è un elenco di prove (fra l'altro ricordiamo che esistono prove di alboratorio geotecnico da fare in sito) ma lo SPIRITO che si evince (secondo me in maniera chiara) è che l'INDAGINE GEOGNSOTICA è oggetto esclusivo delle ditte accreditate.
Questo è quello che intuiscono le P.A. (vedi provincia di Verona, Ferrara, etc.. che già applicano alla lettera), questo è quello che capiscono molti progettisti da mè intervistati, questo è quello che ancora non sanno molti nosttri colleghi (e che l'ordine si premura di non avvisare.... se non mendiante iniziative lasciate ai singoli ordini regionali).
Saluti


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it