grazie per il consiglio a Massimo Trossero.....ma riguardo al fatto che i nostri ordini regionali dovrebbero tutelare di più i loro iscritti?
dovrebbero prima di tutto offrire una buona informazione (siamo costretti a parlare di queste cose solamente in forum del genere senza che si faccia qualcosa di serio!!) e successivamente portando avanti cause che veramente ci interessano:
Salvaguardare appunto la buona esecuzione delle prove insieme alla certificazione della strumentazione....al di la se uno ha un ufficio di 150 mc o una stanzetta di 20 mc....non capisco come la dimensione di uno studio possa influenzare la buona riuscita di una prova penetrometrica!!! o come già precedentemente ho detto...come mai un'impresa che ha tutti i requisiti dettati dalla circolare (2 sonde, tre dipendenti etc. etc.) debba necessariamente fare delle prove penetrometriche meglio di chi, nel suo piccolo, ha solo un penetrometro, che comunque deve risultare certificato e nel pieno rispetto delle normative.
Basta nasondersi dietro un dito:
non si vuol dare la stessa opportunità di lavorare a tutti, ma al contrario a chi come me si è laureato da poco come unica scelta si presenta solo quella di lavorare "sotto padrone".
Non capisco perché si debba limitare la nostra libertà...