se invece avessi bisogno di una indagine sismica io agirei in questo modo (supponendo pienamente operativa la 349 tradotta in legge frown ): espongo all'imprenditore (che ovviamente è un geofisico altrimenti di che parliamo?) il mio dubbio su una eterogeneità laterale di un sito o sulla presenza di una discordanza o sulla presenza di un qualsiasi problema di giacitura stratigrafica; gli rendo noto gli spessori medi dei litotipi che suppongo esistere nel mio sito. lui mi potrà suggerire una linea sismica,con un certo intervallo geofonico, a 3,5,7 scoppi oppure una serie di punti di scoppio finalizzati ad una elaborazione tomografica del sito oppure una riflessione a copertura 1200% o qualsiasi altra soluzione concordata insieme. Quindi va (o eventualmente andiamo) sul sito, dispone i geofoni, esegue la misura, ci pigliamo un caffè, smonta il tutto e mi consegna i dati RAW (nel formato concordato) con una certificazione che attesta di aver eseguito la prova con una certa strumentazione... eccetera. non può e non deve minimamente tentare una elaborazione dei dati (quella con l'interpretazione la farò io come professionista). In questo modo pagherò, per esempio, 100 lire all'imprenditore (che ha come onere una buona acquisizione dei segnali-diciamo classe A- oltre alla manutenzione strumentale e di certificazioni varie) e il mio committente mi rimborserà quelle 100 lire + 300 lire per elaborare e interpretare i dati + 600 lire per chè gli relaziono con dovizia di particolari tutto quello che ha sotto i piedi e principalmente perchè io firmo quello che scrivo assumendomi tutte le responsabilità civili e penali del caso (oltre ad aver acquistato i vari software necessari).
è molto sbagliato un tal modo di intendere le cose (sempre che la 349 venga attuata!!) ?

cordiali saluti