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Originariamente inviato da Slamberti:
se invece avessi bisogno di una indagine sismica io agirei in questo modo (supponendo pienamente operativa la 349 tradotta in legge frown ): espongo all'imprenditore (che ovviamente è un geofisico altrimenti di che parliamo?)
Non necessariamente in cantiere troverai un geofisico. Comunque nulla vieta che tu concordi prima con il direttore del laboratorio (lui si laureato, ma non necessariamente geofisico) modalità e tecniche d'indagine. Anzi, sarà probabilmente lui stesso a proportelo.


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... dispone i geofoni, esegue la misura, ci pigliamo un caffè, smonta il tutto e mi consegna i dati RAW (nel formato concordato) con una certificazione che attesta di aver eseguito la prova con una certa strumentazione... eccetera. non può e non deve minimamente tentare una elaborazione dei dati (quella con l'interpretazione la farò io come professionista). ....
è molto sbagliato un tal modo di intendere le cose (sempre che la 349 venga attuata!!) ?
Quello che descrivi tu è ESATTAMENTE come dovrebbe essere un certificato di prova. Solo ed esclusivamente le misure effettuate secondo modalità standardizzate, con personale tecnico competente ed attrezzatura adeguata.
Ogni interpretazione dovrebbe essere bandita od oggetto di relazione a parte a firma di un tecnico abilitato ad eseguirla e firmarla.

Non so quale sia la tua esperienza in geofisica, ma non funziona così come la descrivi tu. Non bastano i software per interpretare i Raw files. Serve esperienza e competenza. Non credo che la maggior parte dei professionisti sia in in grado di interpretarsi una sismica o un georadar.