Salve a tutti, dopo aver letto i tanti interventi da voi proposti a proposito della circolare 349, ho deciso di iscrivermi per poter dire ciò che ne penso io. Premetto che sono il direttore di un laboratorio geotecnico e che con il "problema" della circolare 349 ci convivo da anni. Si, la 349 è un problema per tutte le figure professionali coinvolte nelle indagini in sito ed in laboratorio. Non solo un problema, ma una vera VERGOGNA in tutti i sensi.

E spiego il perchè:

1)Chi stabilisce che un laboratorio autorizzato lavori meglio di uno non autorizzato?...Forse le persone che facendo una visita ministeriale chiedevano dove fossero le celle triassiali e che ce l'avevano sotto il naso?

2)Andando a vedere se gli errori di accuratezza riportati sui certificati di taratura degli strumenti rientrano nei limiti imposti? Pagando interno ai 2-3 mila euro per una campagna di taratura un ente(università o altro)....magari mi certifica che gli strumenti sono starati?!?!...no...potrà farli ad hoc e nessuno se ne renderà conto.

3)Davvero un laboratorio concessionato potrà attendere il pagamento di una prova anche per due anni cosi come accade oggi?

4)Una prova costerà lo stesso?...o basterà metterci daccordo tra direttori e formare un oligopolio?

5)Le tarature interne fatte nella mia struttura, sono più precise di quelle fatte dall'università che è venuta a farle come ente esterno:
UNA VERGOGNA.

6)Chi ha scritto la 349...non ha mai visto ne come lavora un laboratorio ne cosa siano le prove di laboratorio manco col cannocchiale.

Ultima nota: leggo spesso questo forum e trovavo interessante le opinioni di qualche altro collega che aveva un laboratorio di geotecnica...è da tanto che non lo leggo....chissà perchè?!?!