Le CPTU sono sicuramente più affidabili, tanto che nei siti sperimentali dove si studiano le fluttuazioni delle proprietà dei terreni, con diecine di penetrometrie eseguite ogni metro, si tratta invariabilmente di CPTU, mai di CPTM.

Tuttavia, l'elettronica non è infallibile, anzi può dare più problemi di un sistema meccanico se non in buon ordine, tarata e calibrata regolarmente. E la situazione suggerisce una deviazione sistematica che non può essere attribuita a priori a difetto nei due tipi di strumentazione.

In conclusione: appare che la soluzione del particolare problema possa essere trovata solo con verifiche dirette (prove di laboratorio) o prove in situ affidabili tipo field vane test).

Un altro aspetto: la differenza tra i valori di Qc o Qt CPTU e CPTM è significativa? nel senso che, se i valori di Qc sono molto bassi (terreni molto soffici), una differenza del 100% potrebbe essere semplicemente dovuta a non elevata sensibilità nella catena della misurazione, con deviazioni sistematiche tutto sommato non tragiche.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)