ottimo il suggerimento di blizzard
ma avendo una certa esperienza di modelli (ci feci il PhD) se non si hanno dati seri (osservazioni seriate nel tempo, permeabilità, condizioni al contorno, etc..) possono dare risultati "falsanti".
Esisntono carte empiriche (fornite dalle ditte di well point) che indicano la depressurizzazione a seconda del terreno e distanza, Anche questoe sono indicative...
L'utilizzo delle resine è un pò dubbio, dato che dovresti cercare di fare una bvarriera (tipo palancola larsen o palificata berlinese) tale da costringere le isopieze a piegare molto in basso (alla base del "bulbo impermeabile").
Mi preoccupa molto la continuità di tale barriera (che oserei dire è abbastanza ipotetica)
Potresti fare una barriera mediante piccola trincea in fase di magra (utilizzando miscela di cemento bentonite , tipo pannello o i prefabbricati "cartoni" impemeabilizzanti) e approfondirla con iniezioni, ma temo comunque sia un'operazione che costi a meno che non la fai a livello artigianale (tipo internvento di sasalino).
Comunque sia se non hai info precise su stratigrafia, continuità laterlae e verticale e flada conseguente sono tutte....balle
ciao


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it